Il Tirreno

Montecatini

generosità dei cittadini 

Regalata all’ospedale barella per contagiati dal Covid-19

Maria Salerno

Acquistata dal Comune di Pescia grazie alle offerte di privati, è costata 10.000 euro e serve a trasferire pazienti in assoluta sicurezza per tutti

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PESCIA

Una barella per il trasporto in biocontenimento dei pazienti Covid-19 è a disposizione, da ieri, dell'ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia. Ad acquistarla è stato il Comune grazie alle generose offerte di alcuni privati (che desiderano restare anonimi) e di alcune associazioni cittadine, tra cui lo Zappetto.

La barella ad alto biocontenimento è un dispositivo utilizzato per il trasporto di individui colpiti da una malattia altamente contagiosa, o supposta tale, verso strutture ospedaliere attrezzate per affrontare questa fattispecie. In questo momento di massima esplosione del contagio di Covid-19 è ovviamente usata per il trasporto di pazienti affetti da questo virus e permette di evitare chiusura di padiglioni e eccezionali sanificazioni, perché tutto avviene in modo sicuro e sterile, senza contaminazioni esterne.

In questo caso l'attrezzatura, il cui costo si aggira all'incirca sui 10 mila euro, tornerà davvero utile agli operatori sanitari che si occupano del trasferimento dei pazienti Covid dal nosocomio pesciatino a quello pistoiese in totale sicurezza.

«Abbiamo deciso di acquistare questa barella perché l'ospedale ne aveva bisogno sia per la sicurezza degli operatori che dei pazienti che devono essere trasferiti al San Jacopo di Pistoia – ha spiegato il sindaco Oreste Giurlani – ringrazio chi generosamente ha messo a disposizione il denaro per questo acquisto. Non solo, ringrazio anche tutti coloro che in questi giorni, in maniera solidale, hanno scelto di fare donazioni al nostro ospedale per acquistare tutto quello di cui necessita in questo momento: mascherine, tute, guanti e ogni altro genere di dispositivo di sicurezza».

In modo particolare il sindaco ha citato Claudia Masini che ha regalato una sonda al reparto di Rianimazione e la raccolta fondi di Matteo Brizzi. Anche alcuni operatori del benessere che durante lo stop forzato hanno scelto di proseguire le proprie attività on line sul gruppo facebook “Benessere a casa” si sono fatti promotori di una raccolta fondi: 2.560 euro la somma ottenuta in pochi giorni destinata all'acquisto di mascherine ffp2 e ffp3. Visto il successo dell'iniziativa i professionisti del benessere hanno scelto di proseguire con la raccolta per acquistare questa volta tute protettive per il rischio biologico. Chi desidera dare il proprio contributo può farlo contattando i promotori su benessereacasafacebook.

Le iniziative di solidarietà di questi giorni non hanno riguardato solo l'ospedale, ma anche gli ospiti della Rsa San Domenico, ai quali il punto vendita Lovely ha donato delle radioline. E anche i cittadini che versano in difficoltà economiche gravi, nei confronti dei quali, proprio nelle ultime ore, sono state attivate diverse raccolte alimentari. —

Maria Salerno

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