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Al posto del Memorial Benedetti 1.500 “protettori” all’Assistenza

Pietro benedetti
Al posto del Memorial Benedetti 1.500 “protettori” all’Assistenza

Cancellata dai familiari la tradizionale camminata dedicata  all’artigiano di Chiesina Uzzanese morto in un incidente nel 2014 

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LA LETTERA

Il 16 Maggio 2020, il gruppo di lavoro del Memorial Cristiano Benedetti di Chiesina Uzzanese aveva programmato la camminata, come ormai tutti gli anni facciamo, in memoria di mio figlio. Naturalmente quando abbiamo iniziato i preparativi, mesi fa, non c’era nessun segnale di questo brutto coronavirus. Poi, avvertiti i primi casi, speravamo, come tutti, che la cosa fosse superata in breve tempo, quindi avevamo già pensato eventualmente solo ad un possibile rinvio. Oggi francamente non siamo più sicuri di poterlo fare (magari fosse vero, allora vorrebbe dire che tutto sarebbe tornato alla normalità), perché ad oggi tutto il mondo non sembra ma è in guerra contro il medesimo nemico. Spero che da questa brutta tragedia gli stati ne traggano un insegnamento, quello di non farsi più la guerra fra loro per nessun motivo, anzi stare in pace, uniti e solidali come ora, per affrontare e combattere al meglio tutti assieme eventuali problemi come questo. In un momento così delicato, in cui dobbiamo stare in casa, ci possiamo ritenere fortunati perché tante categorie, come chi opera negli ospedali, compreso le pubbliche assistenze, mettono veramente a rischio la loro incolumità per garantirci l’assistenza giorno e notte.

Si può dire tranquillamente che sono i nostri angeli custodi, assieme ai nostri cari, e questo pur lavorando, come si legge spesso, in mancanza di attrezzature idonee, tipo appunto mascherine. E questa è una cosa che mi dispiace molto, in quanto sarebbe ovviata soltanto con un poì di buona volontà. La mia famiglia desidera che, qualora non possa andare in porto la manifestazione quest’anno, che sarebbe stato il 6° Memorial, Cristiano possa ugualmente essere ricordato anche con un semplice gesto.

Abbiamo quindi donato 1.500 mascherine chirurgiche 3 V C.E. alla Pubblica Assistenza di Chiesina Uzzanese, consegnandole al presidente Giovanni Giannini. Sono certo che, come lo sono i suoi fratelli, Pietro e Daniele, anche Cristiano sarà contento di questa iniziativa, perché chi lo ha conosciuto sa che è sempre stato un generoso e sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà, e anche ora avrebbe fatto sicuramente la sua parte.

Ciao Cristiano, un bacione e un grosso abbraccio da mamma e babbo. —

Pietro benedetti

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