La diocesi ricorda il professor Sarti «penna raffinata»
Dotato di simpatia sagace era stato per tanti anni un apprezzato collaboratore del settimanale La Voce della Valdinievole
UZZANO
L’ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Pescia ricorda il professor Marco Sarti, scomparso nei giorni scorsi.
«Abbiamo ricevuto la dolorosa notizia del ritorno alla casa del Padre del nostro amico e collega de La Voce di Valdinievole, Marco Sarti. Persona molto impegnata su diversi fronti del mondo cattolico – si legge in una nota – Marco ha sempre testimoniato una concretezza di idee, nella testimonianza autentica del Vangelo. Sia come insegnante di religione nelle maggiori scuole superiori della Valdinievole, sia come persona molto impegnata in parrocchia e in diocesi, Marco ha saputo sempre essere molto concreto nelle sue proposte e nel suo impegno costante. Dotato anche di una simpatia sagace, è stato per tanti anni una penna raffinata del nostro settimanale La Voce della Valdinievole, dove i suoi articoli erano molto apprezzati. Il vescovo, monsignor Roberto Filippini, la diocesi e tutta la redazione de “La Voce di Valdinievole”, si stringono con grande affetto attorno alla moglie Ivana e al figlio Emanuele».
Una vita dedicata agli studi e all’impegno sociale, quella di Sarti. Dopo essersi laureato all’istituto superiore di scienze religiose Ippolito Galardini di Firenze, aveva insegnato prima all’istituto Marchi e poi, dopo una breve permanenza al liceo Lorenzini, era tornato al Salutati di Montecatini, la scuola che lo aveva visto diplomarsi nel 1978.
Cresciuto a Santa Lucia di Uzzano, non solo aveva fatto parte del gruppo scout, ma si era anche prodigato per aiutare attivamente, attraverso un’associazione, la missione di suor Benedetta Cinelli in Brasile.
L’animo buono e gentile di Sarti era stato capace di far breccia nei cuori degli studenti e dei colleghi. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
