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Morto il professor Marco Sarti per anni docente al Salutati

Elena Guerri
Il professore Marco Sarti
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Il professore Marco Sarti

Insegnava religione al liceo di Montecatini e prima al Marchi e al Lorenzini Il cordoglio dei colleghi e dei suoi studenti: «Una persona buona e spiritosa»

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UZZANO. Si è diffusa velocemente nella giornata di ieri la notizia della scomparsa di Marco Sarti, docente di religione al liceo Coluccio Salutati di Montecatini, particolarmente attivo anche all’interno della Diocesi di Pescia.

Il professore, che avrebbe compiuto 61 anni il prossimo luglio, aveva salutato i suoi studenti a febbraio, a causa delle sue condizioni di salute precarie. Un problema cardiaco, infatti, lo aveva costretto a ricoverarsi all’ospedale di Firenze.

Una vita dedicata agli studi e all’impegno sociale. Sarti, dopo essersi laureato all’istituto superiore Ippolito Galardini di Firenze, aveva insegnato prima all’istituto Marchi e poi, dopo una breve permanenza al liceo Lorenzini, era tornato al Salutati, la scuola che lo aveva visto diplomarsi nel 1978.

Cresciuto a Santa Lucia di Uzzano, non solo aveva fatto parte del gruppo scout, ma anche si era prodigato per aiutare attivamente, attraverso un’associazione, la missione in Brasile di suor Benedetta Cinelli.

L’animo buono e gentile di Sarti era stato capace di far breccia nei cuori degli studenti e dei colleghi.

«Il professor Sarti è stata una di quelle persone che noi giovani abbiamo bisogno di incontrare nel nostro cammino per poter crescere – ha sottolineato una studentessa di quarta liceo scientifico – i dibatti che affrontavamo in classe erano culturalmente stimolanti e le sue lezioni erano sempre incentrate sulla discussione, poiché voleva indurci a riflettere. Il rispetto nei nostri confronti è sempre stato la sua linea guida ed era in grado di avvicinarsi a noi scherzando. Noi lo ammiravamo e possiamo solo ringraziarlo per ciò che ci ha insegnato».

«Era una persona buona e spiritosa, capace di mettere in risalto le nostre capacità. Quando svolgeva il suo lavoro ci trasmetteva la gioia e l’entusiasmo», ha aggiunto un altro ragazzo di seconda.

Dal coro di cordoglio degli allievi emerge anche il commento del dirigente scolastico Graziano Magrini: «Personalmente lo ricordo come una persona distinta, cordiale e umana. Ho lavorato con il professore per cinque anni all’istituto “Marchi” e al liceo “Salutati” con intesa e collaborazione discreta e garbata. Voglio ricordarlo quando, una sera di non molto tempo fa, l’ho incontrato sul molo di Viareggio; ho ben in mente la chiacchierata amabile che intrattenemmo e che porterò nel cuore come Suo gentile ricordo».

E poi c’è anche chi, come il giovane collega, Marco Paoli, sottolinea come Sarti abbia scortato e incoraggiato per un anno lui che era un supplente appena arrivato a scuola.

«Con la sua riservatezza, – ha commentato– con i suoi consigli e con i suoi silenzi, con la sua esperienza e con la sua storia è stato la mia guida».

Marco Sarti lascia la moglie Ivana, la madre Giuseppina e il figlio Emanuele. Molti sono stati coloro che hanno voluto esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia. Tantissimi anche i messaggi e le testimonianze affidati al web. —

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