Il Tettuccio illuminato col Tricolore è diventato un simbolo di speranza
Montecatini, il sindaco Baroncini: «Vogliamo dimostrare la nostra vicinanza al Bel Paese sconvolto dalla calamità sanitaria»
montecatini
La “grande bellezza” delle Terme Tettuccio illuminate con il Tricolore, ma pure i controlli anti-furbetti della passeggiata. È anche così che si cerca di arginare l’emergenza coronavirus in Valdinievole. Da domenica, infatti, la facciata del Tettuccio è illuminata con i colori della bandiera italiana «per testimoniare – dice il sindaco Luca Baroncini – la vicinanza e solidarietà dell’amministrazione comunale al Bel Paese, scosso dalla calamità sanitaria del coronavirus e al tempo stesso per mostrare al mondo la bellezza dei nostri stabilimenti termali». Ma quello del Tricolore «diviene anche un’occasione – specifica ancora il sindaco – per sensibilizzare l’opinione pubblica e la Regione sulla delicata situazione che le Terme stanno passando da anni. Si avvicina infatti la scadenza del 31 marzo come data ultima dopo la quale sarà messa in liquidazione la società. La situazione di straordinarietà legata al momento giustificherebbe facilmente una modifica del Defr 2020 della Regione, spostando la data limite per il piano e l’accordo di ristrutturazione dal 31 marzo almeno al 30 luglio, congelando la situazione viste le difficoltà che ci sono in questa fase anche soltanto nel fare incontri con i creditori».
«Poche settimane fa la Regione – dice Baroncini – ha annunciato l’acquisto del Tettuccio. Poi però non si è più sentito nulla e da Firenze arriva un silenzio assordante. Il Comune è disposto a fare la sua parte reinvestendo nell’azienda i quasi 2 milioni di euro di crediti che vanta. Ma da solo il Comune non può bastare per risolvere la situazione».
Intanto la foto del Tettuccio in notturna è divenuta subito virale, riscontrando in poche ore oltre mille “like” e più di 300 condivisioni, facendo il giro d’Italia.
«Ho voluto far vedere al mondo lo splendore e l’eleganza della nostra città», conclude il sindaco.
Ma il coronavirus si ferma (in questo caso da un punto di vista della diffusione dei contagi) anche con i controlli.
«Nell’ultima settimana – dice il comandante della polizia municipale Domenico Gatto – abbiamo fatto centinaia di verifiche, tra cittadini ed esercizi commerciali. La situazione è abbastanza tranquilla e per ora abbiamo denunciato solo un parrucchiere e il suo cliente. Anche in pineta abbiamo trovato pochissime persone e le abbiamo invitate a uscire».
«Tra venerdì e domenica – dice il sindaco di Pescia Oreste Giurlani – abbiamo controllato 67 persone e 30 esercizi commerciali. Sono state denunciate 5 persone, tutte sorprese in auto senza averne l’autorizzazione. Per quelle a piedi finora siamo stati invece più tolleranti e abbiamo aspettato a fare sanzioni». –
David Meccoli
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