Banda dei furti in casa: condannato dal gup uno dei ladri albanesi
ponte buggianese. Prima, dopo aver cercato invano di sfondare il vetro blindato della porta d’ingresso, si erano calati all’interno della villetta di Ponte Buggianese. in via Fosso alla Torre. Svaligiandola. Quindi si erano diretti verso la vicina via Vivaldi e lì, questa volta forzando la portafinestra della camera da letto, erano entrati e avevano rubato altri gioielli ed oggetti preziosi. Non sapendo però che, ormai da giorni, i poliziotti della Squadra mobile di Prato li teneva sotto controllo e li aveva seguiti fino in Valdinievole.
Era il tardo pomeriggio del 19 dicembre 2018 quando gli investigatori della Sezione antirapina pratese e i colleghi del commissariato di Pescia avevano bloccato l’auto dei tre ladri, riuscendo ad arrestarne uno dopo una violenta colluttazione e a rintracciare in seguito anche i complici, riusciti sul momento a fuggire a piedi. L’altra mattina, uno di questi ultimi due malviventi, Ermir Gjeloshi, albanese di 29 anni, attualmente detenuti in carcere a Roma per un’altra causa, è stato processato con il rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Pistoia. Accusato di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, è stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione.
Insieme a lui, imputato del solo reato di furto aggravato, sarebbe dovuto comparire davanti al gup anche l’altro complice scampato all’arresto nel dicembre di due anni, Gjovalin Kolaj, 32 anni, ma ma per lui l’udienza è stata rinviata in base al decreto governativo per l’emergenza coronavirus.
La posizione del terzo componente della banda, quello arrestato in flagranza dai poliziotti, Elvis Shpati, 26 anni, residente a Prato, è stata invece stralciata a suo tempo.
Come detto gli uomini della sezione antirapina della Squadra mobile di Prato avevano seguito le mosse dei tre fin dal primo pomeriggio del 19 dicembre 2018, pedinando l’auto condotta dallo Shpati e con i due complici a bordo dal casello di Prato est dell’autostrada A11 Firenze-Mare fino a quello di Chiesina Uzzanese. E da lì fino a Ponte Buggianese, dove i tre sono erano scesi, dileguandosi momentaneamente alla vista tra le abitazioni di via Fosso alla Torre e via Vivaldi. Quando li avevano visto tornare alla loro auto, erano entrati in azione per bloccarli. Due di loro erano riusciti a fuggire, Gjeloshi dopo aver picchiato uno dei poliziotti, che però erano riusciti a recuperare il bottino di entrambi i furti. —
M.D.
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