Il presidio
A passeggio senza motivo: tre denunce della Municipale
Una coppia proveniente dall’Emilia Romagna ha detto che stava andando a trovare un parente in città. Il terzo non ha dato neanche spiegazione
PESCIA. La Polizia municipale di Pescia denuncia tre persone per violazione delle normative governative. . Continuano i controlli degli agenti locali per garantire l’osservanza dei principi e delle regole imposti dal governo nazionale nell’intento di limitare la diffusione del contagio da coronavirus.
Nel corso di questa attività di monitoraggio continuo del territorio, gli agenti pesciatini hanno individuato, bloccato e deferito all’autorità giudiziaria prima due persone, e poi una terza, nel centro di Pescia e nella zona della stazione ferroviaria. Si tratta di tre stranieri, una coppia e un singolo.
La coppia proveniva dall’Emilia Romagna e ha dichiarato agli agenti, dopo essere stata fermata in auto nei pressi del centro storico di Pescia, di voler andare a trovare un parente residente in città. L’altro individuo invece non ha dato nemmeno una spiegazione quando è stato fermato nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Tutti e tre sono stati denunciati per violazione delle norme governative.
La Polizia municipale continua nella verifica sistematica degli spostamenti e delle autocertificazioni, che vengono archiviate telefonicamente e poi controllate successivamente, con la possibilità quindi di una denuncia posteriore nel caso di inottemperanza alle norme.
«Tutta la macchina comunale sta facendo il suo massimo per questa emergenza sanitaria – dice il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani – in questo senso i controlli della polizia municipale sono molto importanti. La linea è quella del buonsenso, ma per chi vuole fare il furbo ci saranno sanzioni e denunce».
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