Le Panteraie si trasformano per diventare una Spa (con o senza acqua termale)
Montecatini, inaugurato ufficialmente il cantiere. Il progetto dell’architetto Silvia Giannini prevede due piscine (una all’interno) e un salotto lounge con musica di sottofondo
MONTECATINI. Un cameriere in accappatoio porterà piatti di bio-cucina ai clienti sui lettini prendisole fino alle 4 del mattino, con musica lounge di sottofondo. Se ci sarà o meno l’acqua termale (come si sente dire da qualche mese e come è emerso anche all’ultima assemblea dei soci delle Terme, proprietarie del complesso) ancora non si sa, ma ora arriva la conferma che alle Panteraie il core business diventerà il centro benessere, con la “vecchia, cara” discoteca e la ristorazione che faranno da contorno. Benvenuti al Lidò Panteraie Spa e Wellness (il nome dovrebbe più o meno essere questo), dove ci si potrà immergere (e non è una metafora) nel divertimento del terzo millennio.. A riportare la musica in uno dei suoi più famosi templi della Toscana (le Panteraie sono chiuse da quattro anni) saranno i gemelli Calugi – Massimo e Alessandro – originari di Lamporecchio, seppure residenti a Montecatini dal 1990. La loro azienda, Missardi (che è stata anche main sponsor dello Sporting Club basket), è specializzata in moda e accessori e ha la sede produttiva a Empoli.
Il cantiere è stato inaugurato ufficialmente ieri, anche se da alcuni mesi erano in corso i lavori di preparazione, pulizia dell’area e adeguamento degli impianti. E l’obiettivo dei nuovi gestori della struttura, situata lungo la circonvallazione nord, è quanto mai ambizioso: riaprire i battenti a metà maggio, in tempo per abbracciare in maniera completa l’intera stagione estiva. E quando si potrà tornare a fare la fila all’ingresso ci troveremo davanti – c’è da scommetterci – un complesso completamente diverso da quello cui siamo stati abituati per anni.
Partiamo dalle piscine e ne parliamo al plurale perché dalla matita di Silvia Giannini (architetto pistoiese da più di vent’anni specializzata in aree fitness e wellness in mezza Italia) è uscita una doppia proposta: alla tradizionale vasca esterna (che sarà però ridimensionata fino a 200 metri quadrati di superficie e un’altezza dell’acqua di 1,30 metri, privilegiando pertanto il relax ai tuffi carpiati), se ne affiancherà una all’interno del locale da 80 metri quadrati, in prossimità della loggia inferiore (con caratteristiche pareti a roccia viva). Entrambe le piscine, dato che anche la prima sarà chiudibile in inverno, saranno utilizzabili 365 giorni l’anno (e questo la dice lunga sulle intenzioni della nuova gestione). Nella vasca esterna, poi, sono previste 32 postazioni da idromassaggio e almeno due docce emozionali.
L’offerta dell’interno, come detto, sarà quanto mai varia: oltre al bagno in piscina, infatti, ci sarà la pista da ballo (la discoteca, quindi, resterà, ma sarà una sorta di elemento “accessorio”, una specie di “salottone” lounge con una pressione acustica ridotta rispetto al passato), l’area ristorazione (con cibi prevalentemente biologici) e il centro benessere (con bagni turchi, saune e altre tipologie di trattamenti wellness).
I lavori procederanno a step progressivi: se il grosso sarà pronto, come detto, a metà maggio, si prevede di completare la Spa il prossimo settembre, mentre per la stagione 2021 l’obiettivo è quello di fare un ulteriore passo in avanti con la sistemazione e la ristrutturazione del parco, che entrerà a far parte in maniera organica dell’intero complesso. E il popolo della notte ha già iniziato a scaldare i motori.
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