Il Tirreno

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bilancio positivo 

Aumentare le Gav a Pescia è l’obiettivo della giunta dopo 18 mesi di prova

M.S.

Le Guardie ambientali volontarie svolgono un compito prezioso nella salvaguardia dell’ambiente anche contribuendo a sanzionare chi abbandona i rifiuti 

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PESCIA. Implementare il numero delle Gav, le Guardie Ambientali Volontarie. È l’auspicio espresso dal sindaco Oreste Giurlani nell’ambito di una conferenza stampa, che si è svolta ieri a Palazzo del Vicario e che aveva come finalità proprio quella di fare un bilancio sull’attività delle Gav.

Attive da un anno e mezzo circa sul territorio di Pescia, operano per favorire e garantire le disposizione in materia di protezione ambientale e animale, fanno opera di sensibilizzazione e informazione nelle scuole, hanno contribuito in maniera significativa a contenere l’abbandono dei rifiuti e altri reati ambientali vigilando per la salvaguardia del territorio, coordinati dalla polizia municipale.

Sono otto le guardie a Pescia, ma vista la positiva ed efficace azione che hanno svolto in questo anno e mezzo di attività, la volontà dell’amministrazione comunale è quella di farle crescere di numero.

«Il Comune di Pescia è uno dei 13 toscani a disporre di questo servizio – ha spiegato il primo cittadino – e l’unico nella provincia di Pistoia. Siamo molto orgogliosi dell’attività svolta da questo corpo volontario e per questo ci auguriamo che possa crescere di numero. Parallelamente la nostra speranza è quella di poter far convergere proprio qui su Pescia, un giorno, la formazione di questa importante figura».

Tutte le otto Gav sono guardie venatorie. «Esercitare questo servizio – hanno detto – ci ha consentito di non disperdere le nostre professionalità, ma di impiegarle sul territorio con risultati importanti». Nel 2019 hanno svolto 69 servizi, elevando sanzioni ai trasgressori essenzialmente nel periodo della raccolta funghi e per l’abbandono di rifiuti. Sono già 15 i servizi svolti nel 2020, nell’ambito del controllo del randagismo e sulla regolarità dell’iscrizione dei cani all’anagrafe canina. — M.S.

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