In sole 12 ore Durazzano ha perso due abitanti che avevano la stessa età
montecatini. La notizia della scomparsa di Roberto Posillico si è diffusa come una inarrestabile saetta nel piccolo paese di Durazzano. Un paese già sconvolto da un’altra tragedia, avvenuta appena il giorno prima: la morte di un altro dei suoi giovani abitanti, anche lui, per una sorta di crudele coincidenza (se si pensa che il centro del Beneventano conta poco più di duemila abitanti), di 36 anni appena, stroncato da un malore mentre era alla guida della sua auto.
Il suo corpo ormai privo di vita è stato scoperto nel pomeriggio di lunedì nel tratto di strada che collega San Salvatore Telesino e Faicchio, sempre in provincia di Benevento. Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme ai carabinieri, quando si sono accorti della sua presenza all’interno dell’abitacolo dell’auto, ferma al margine della strada, dove il 36enne era riuscito ad accostarsi quando aveva avvertito i primi sintomi del fatale malore.
Una morte, anche questa, arrivata ad un paio di settimane di distanza da quella di una giovanissima mamma di Durazzano, stroncata da una grave malattia.
«Siamo completamente sconvolti – queste le prime parole del sindaco di Durazzano Alessandro Crisci, rilasciate alla testata web Anteprima24 – per eventi ai quali la comunità di Durazzano non è abituata. È capitato che nel passato qualche giovane ci abbia lasciato, ma questa frequenza è impressionante: tre giovanissime vite spezzate e per tre motivi diversi. Non ci sono assolutamente parole. Non possiamo fare chissaché davanti a queste cose, siamo sconvolti e impreparati». —
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