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Un fumetto per l’ambiente disegnato dai più piccoli

MASSA E COZZILE.
Un fumetto per l’ambiente disegnato dai più piccoli

La prima C dell’istituto Pasquini ha partecipato a un concorso del ministero Nei giorni scorsi i ragazzi hanno incontrato due ufficiali referenti del progetto

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MASSA E COZZILE. Il progetto è stato realizzato dalla classe prima C dell’Istituto comprensivo “Bernardo Pasquini” di Massa e Cozzile e, nei giorni scorsi, è stato inviato al Ministero. Anche la classe della scuola massese – che ha disegnato a mano i personaggi e li ha personalizzati – partecipa al concorso “La cittadinanza e il mare”, istituito dal Miur e dal ministero dell’Ambiente. Si tratta, in sostanza, di un fumetto che ripercorre la storia di un personaggio famoso, liberamente tratto dalla sirenetta di Stephanie Hermes, in arte sOs2.

«La disegnatrice – spiega la professoressa Giulia Fiore che ha seguito il progetto insieme alla collega Simona Lenzi – rivoluziona il classico concetto di sirena bella, elegante ed eterea per proporre una sirena alquanto sfortunata, costretta a vivere tra quello che è ormai diventato il mare, cioè una discarica. Il personaggio diventa così buffo, divertente, riesce anche a farci sorridere, ma lascia l’amaro in bocca poiché profondamente triste e deprimente dal momento che la disegnatrice tedesca disegna una sirena che indossa quel che nel mare c’è ai giorni d’oggi. Quindi, niente perle tra i capelli sinuosi, bensì buste di plastica».

«Quello che vogliamo far comprendere – prosegue la docente – è che si può vincere solo con l’attenzione. Per ogni gesto di disattenzione, di superficialità ed egoismo, ci deve essere un gesto di cura, compassione, empatia e armonia con l’ambiente che ci circonda».

Da qui l’opera creata dagli studenti della prima C, che si intitola “Gocce di cambiamento. Una moltitudine di gocce crea l’oceano. Una moltitudine di piccole buone azioni crea il cambiamento”.

E, proprio in quest’ottica, nei giorni scorsi, all’istituto “Bernardo Pasquini” sì è svolto un convegno sul tema a cui hanno partecipato il capitano di fregata Alessio Loffredo della Direzione Marittima di Livorno e il tenente di vascello della Capitaneria di Porto di Livorno, Francesca Dabbicco, tutti e due referenti per la Regione Toscana del progetto ministeriale.

Gli studenti hanno accolto gli ospiti indossando, ognuno, una fascia tricolare con la scritta “Cittadino del mare”, perché questo è il messaggio che hanno voluto mandare. «Nonostante siano piccoli, sentono addosso la voglia di rendersi futuri cittadini attivi nella salvaguardia di tutti gli ambienti, compreso quello marino», precisano le insegnanti.

Gli ospiti, poi, hanno tenuto una conferenza sulla sostenibilità ambientale, sul ruolo della guardia costiera, sui tipi di inquinamento e sulle sanzioni previste; hanno inoltre illustrato il progetto “Plastic free” del ministero dell’Ambiente, su come si presentano oggi le spiagge, il fenomeno delle microplastiche, riciclaggio, buone pratiche, mostrando molti filmati sulle loro missioni, sulla sorveglianza del nostro capitale marino, le zone di mare soggette ai vincoli di tutela ambientale, le varie iniziative ambientali e sul salvataggio di cetacei e tartarughe impigliate nelle reti fantasma.

«Abbiamo voluto che gli studenti venissero a contatto con istituzioni che operano in ambienti diversi, come quello marino – conclude la dirigente scolastica Rachele Pirozzi – proprio perché desideriamo sappiano che esistono anche queste importanti figure alle quali rivolgersi e che operano per la salvaguardia dell’ambiente». –



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