Appello dei sindaci della Valdinievole al presidente Rossi: acquistate il Tettuccio
«Tutta la nostra comunità è a vario titolo condizionata dalle sorti del comparto termale. Noi sosteniamo l’iniziativa»
MONTECATINI. È un vero e proprio appello quello inviato dalla Conferenza dei sindaci della Valdinievole al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispetto alla situazione delle Terme di Montecatini.. Cui fa seguito, a stretto giro di posta, un documento a firma del segretario provinciale del Partito democratico, Pier Luigi Galligani, a sostegno proprio di quel documento.
La settimana si chiude dunque all’insegna delle Terme, argomento con cui si era aperta lunedì attraverso la storica “marcia dei 300” a Firenze, la manifestazione ideata dall’albergatore Stefano Pucci.
Ma andiamo per ordine e ripartiamo dal documento siglato da Riccardo Franchi, sindaco di Uzzano e presidente della Conferenza dei sindaci, a nome anche degli altri undici colleghi.
«Sentiamo il dovere di evidenziare che tutta la comunità della Valdinievole è a vario titolo condizionata dalle sorti del comparto termale per i riflessi sul turismo, ma anche e soprattutto per l’indotto collegato, rappresentato da posti di lavoro diretti e indiretti. Nell’azienda stessa, negli alberghi, nei ristoranti e nelle attività commerciali e artigianali, molti sono i cittadini della Valdinievole interessati alle sorti delle Terme».
«Non riteniamo opportuno – prosegue la lettera-appello – entrare in merito alla gestione dell’azienda, caratterizzata da varie vicende e da ingenti investimenti pubblici, che però evidentemente non hanno risolto una situazione che oggi ci pare essere prossima a esiti drammatici, che si ripercuoterebbero sull’economia del nostro territorio. Per quanto detto, appreso della proposta di un importante investimento immobiliare da parte della Regione in favore dello stabilimento Tettuccio, che potrebbe rilanciare le sorti economiche di tutta la nostra zona e non solo della Città di Montecatini Terme (si riferisce al progetto reso noto dall’assessore Federica Fratoni dell’acquisto, da parte della Regione, per 11,5 milioni del Tettuccio, ndr), siamo a rappresentarle unitamente il pieno sostegno da parte della Conferenza dei Sindaci per l’iniziativa».
Dunque: avanti così, caro presidente Rossi. E di questo è convinto, come si diceva, anche il Pd provinciale.
«La Comunità della Valdinievole – scrive – ha espresso attraverso i sindaci dell’area la condivisione riguardo alla proposta di un importante investimento immobiliare volto a sostenere la difficile situazione delle Terme di Montecatini. L’operazione immobiliare è finalizzata, prima di tutto, al mantenimento della proprietà pubblica di un bene monumentale, simbolo della città e del termalismo nel mondo, inserito nel procedimento di riconoscimento di sito Unesco. In tale documento è stato evidenziato come tutta la Valdinievole è a vario titolo condizionata dalle sorti del comparto termale per i riflessi sul turismo, ma anche e soprattutto per l’indotto collegato, rappresentato da posti di lavoro diretti e indiretti . Per cui il risanamento di questo importante settore può contribuire, in maniera determinante, al rilancio delle sorti economiche dell’intera zona».
Il Partito Democratico provinciale di Pistoia dunque «condivide e sostiene la proposta avanzata e sollecita la Giunta regionale a sviluppare le azioni necessarie alla realizzazione di questo obiettivo».
Analogamente però «insiste sulla necessità di mettere in campo azioni concrete di risanamento strutturale della Società Terme Spa, che veda coinvolta anche l’amministrazione comunale di Montecatini». —
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