Il Tirreno

Montecatini

Niente assessore al turismo: Baroncini punta sulla modifica del lavoro degli uffici

di Giovanna La Porta
Il sindaco Luca Baroncini (foto Nucci)
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Il sindaco Luca Baroncini (foto Nucci)

Ma anche stavolta la maggioranza respinge la mozione con uno scarto minimo di voti per la defezione del gruppo misto

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MONTECATINI. No alla mozione per la reintroduzione di un assessore al turismo, ovvero all’assegnazione della delega a uno dei cinque assessori della giunta Baroncini. A chiederla, con una mozione presentata in consiglio l’altra sera, l’ex vice sindaco Ennio Rucco (Pd). La richiesta non è passata per 9 voti a 7. Assente Edoardo Fanucci, gli ex forzisti Andrea Gabbani e Nicola Guelfi (Gruppo misto) hanno votato con la minoranza, confermando che i numeri del governo di maggioranza sono adesso davvero risicati. Insomma, nessuno nel centrodestra potrà permettersi di mancare in consiglio se all’ordine del giorno ci saranno scelte importanti da prendere.

Ma tant’è, con buona pace dell’opposizione, lunedì sera l’unica mozione ad avere incontrato il favore della maggioranza è stata (dopo un emendamento) quella per l’accoglienza delle famiglie Special Olympics.
Delusi Rucco, che si è visto bocciare anche la sua proposta per il rilancio del verde pubblico, ed Helga Bracali (Pd), che aveva chiesto di dare incentivi ai commercianti del Grocco. No alla mozione di Simone Magnani (M5S)per il bonus facciate. «Secondo noi – dice Bracali – se hai delle relazioni in ambito turistico, come assessore, puoi dare un valore aggiunto. Pensiamo all’Unesco, ad esempio. È fondamentale che la delega sia assegnata a una persona che sia presente e dedicata allo scopo. Sul Grocco ci saremmo aspettati un’apertura, loro stessi avevano annunciato nel programma un sostegno al commercio».

Il sindaco Luca Baroncini ha invece esaminato la prospettiva da un diverso punto di vista: «Premesso che per anni Giuseppe Bellandi ha tenuto per sé la gestione del turismo, come sto facendo io stesso, vorrei fare un focus sul 2016, anno nel quale abbiamo registrato una flessione terribile di arrivi e presenza. Eppure la delega era già stata assegnata ad Alessandra De Paola, esperta e capace. Non possiamo certo dare la responsabilità a lei. Io credo che sia molto più importante saper organizzare il lavoro degli uffici preposti alle materie del turismo, della cultura e delle attività produttive. Devono lavorare sinergicamente, a un unico scopo. In giunta siamo sei persone, trasversalmente tutte ci impegniamo nel settore del turismo. Stiamo lavorando a un progetto per costituire un’area di lavoro, dentro il municipio, che riunirà turismo, sport, attività produttive e cultura. Con un funzionario tecnico e qualificato. Un quartier generale che avrà come obiettivo il rilancio univoco della cosa termale. Pensate che, nella legislatura precedente, tutti i settori che ho menzionato non comunicavano proprio tra loro. Per noi il ruolo di assessore al turismo è di visione e progettazione, non meramente operativo. Gli amministratori servono per far lavorare bene gli uffici».

Sull’interrogazione della Bracali relativa al turismo, Baroncini ha risposto in modo articolato rassicurando sul fatto che «la giunta è al lavoro per creare eventi. Inoltre, abbiamo fatto ripartire la conferenza dei sindaci che ha un ruolo fondamentale nella programmazione, oltre all’ufficio comune che riunisce Montecatini, Pescia e Monsummano. Con il Piano Territoriale della Valdinievole abbiamo ottenuto qualcosa come 85 mila euro da Toscana Promozione. Inoltre, abbiamo approntato un piano comunicativo e di marketing dell’ambito» .
Insomma, per adesso l’amministrazione tira dritto.

 

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