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Pieve Volley Marathon: si arricchisce con la gara tra la Nazionale Sordi e gli All Star Montebianco

Roberto Grazzini
Pieve Volley Marathon: si arricchisce con la gara tra la Nazionale Sordi e gli All Star Montebianco

Alla palestra del liceo di Montecatini va in scena il “partitone” contro tutte le diversità. Alla fine saranno 200 gli atleti sul parquet

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MONTECATINI. L’umida e piovosa giornata di febbraio vorrebbe mettere malinconia ma basta varcare i cancelli della palestra del liceo Coluccio Salutati di Montecatini che l’umore cambia decisamente. Dalle 9, 30 del mattino il pallone non ha mai smesso di volare da una parte all’altra della rete per la quinta edizione della Pieve Volley Marathon e l’atmosfera che si respira è del tutto particolare. Lo spirito di aggregazione è quasi palpabile come l’onda d’urto di una disciplina come il volley, adatta per abbattere le diversità.

In veste di uno degli arbitri (e di segnapunti) della partita infinita ed equilibrata ecco Saverio Severi, storico presidente del Montebianco Pieve, società nata da un’idea, unita alla passione dei volontari della Misericordia. Il sodalizio pievarino è, di fatto, il motore pulsante e rodato della manifestazione che vede protagonisti i ragazzi con disagi mentali del “Mah Boh”, le loro famiglie, gli operatori e tutta la comunità.

Ci mettiamo in disparte ad osservare la maratona: squadre composte da gente cosiddetta “normale” ed altre persone, ammirevoli nello stare in campo, con un certo ordine tattico e pronte a darsi il cinque ed a incoraggiarsi. Occorre fare attenzione per individuarle perché perfettamente inserite nella formazione.

È l’ennesima riprova che lo sport, e nel caso specifico il volley, può e deve accorciare le distanze della diversità. E a tale proposito l’apertura mentale del Pieve Volley è stata d’importanza fondamentale. Poi bisognerà lavorare sulla educazione e sul senso civico delle persone in maniera di togliere del tutto il senso di estraneità.

La kermesse ha visto tante realtà in campo a cominciare dai ragazzi del liceo, i familiari, le squadre del sodalizio pievarino, il mini volley e via discorrendo, per un totale di oltre 200 partecipanti, bravi a dar vita al partitone da un unico punteggio. Maglie bianche da un parte e azzurre dall’altra, unica (cromatica) diversità.

Alle 18,30 si fanno i conti dei punti (715 – 681) prima dell’altro grande appuntamento: l’amichevole tra Nazionale Italiana Sordi, in ritiro in Valdinievole in vista dei Mondiale di Chianciano, e la selezione All Star del Montebianco.

Particolarmente toccante l’inno eseguito anche con l’alfabeto dei non udenti. Sul campo è finita 3-0 per l’Italia. Un bel gruppo di ragazzi che provengono dalla serie B, C e D e sono perfettamente inseriti nei loro club.

Il coinvolgimento fattivo della nazionale nel contesto della Volley Marathon è stato possibile grazie all’arrivo a Pieve del giocatore Valerio Caselli, ex Vaiano e punto di forza della Nazionale in questione.

Riconoscimenti speciali a Carlo Faraci presidente del CSI, e al dottor Carlo Danza della Asl Valdinievole.

Il team manager Diego Pieroni della Nazionale Sordi ed il presidente della Pieve Saverio Severi hanno poi premiato l’assessore Lida Bettarini, il sindaco Gilda Diolaiuti e l’assessore montecatinese Alessandro Sartoni. Medaglia ricordo a tutti gli azzurri.

(Fotoservizio Paolo Nucci)
 

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