Pellegrini in marcia da Pescia a Pistoia
PESCIA. La città di Pescia, in attesa delle celebrazioni per la santa patrona e il conferimento della cittadinanza onoraria al vescovo Roberto Filippini, vive due giorni di alta intensità religiosa e spirituale, ospitando un passaggio importante del pellegrinaggio della confraternita di S. Jacopo di Compostella di Perugia “Dal Volto Santo a S. Jacopo”, da Lucca a Pistoia, per un totale di circa 55 chilometri.
L’arrivo dei 120 pellegrini previsti, che diventeranno 140 con l’aggiunta di 20 pesciatini, è avvenuto ieri, e la partenza per Pistoia fissata per stamani alle 7, 30. Alle 18,30 si svolgerà la celebrazione eucaristica nella Cattedrale, officiata dal vescovo stesso. Poi la cena al rione Ferraia.
Ai partecipanti, ma solo a chi avrà percorso almeno 50 chilometri a piedi, verrà rilasciata la Jacopea, preziosa pergamena realizzata dai maestri tipografi di Pescia, secondo la secolare tradizione di questa arte.
I pellegrini alloggiano nella palestra di Valchiusa, dormendo nei sacchi a pelo ma utilizzando le brande che sono state messe a disposizione dalla Protezione Civile regionale grazie all’interessamento dell’assessore Federica Fratoni.
«Per noi è un momento importante – spiega il vicesindaco Guja Guidi – che, oltre alla valenza spirituale e religiosa, inaugura la stagione del turismo slow, verde, che trova nei nostri sentieri e camminamenti adatti a tutti».
«Questa iniziativa – prosegue – celebra la storia così importante delle tre diocesi: la nostra sta celebrando i suoi 500 anni, Lucca celebra i 950 anni della Cattedrale di San Martino e nel 2021 Pistoia, la piccola Santiago, inizierà a sua volta il suo Anno Santo». –
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