Il presidio
Pietre d’inciampo con i nomi dei deportati
MONTECATINI. Nell’ultimo consiglio comunale, su proposta della consigliera Siliana Biagini, l’assemblea ha votato all’unanimità una mozione tesa a ricordare i cittadini vittime della Shoah che vennero deportati ad Auschwitz dopo esser stati arrestati a Montecatini.
L’elenco delle vittime, reperito presso l’Archivio della Memoria della Deportazione di Milano, comprende 21 persone, alcune delle quali facevano parte di una stessa famiglia. Fra queste anche Massimo D’Angeli (a cui è dedicata la scuola materna ospitata nell’edificio storicamente dedicato a Giovanni Pascoli) che venne arrestato assieme al padre, alla madre e al fratello maggiore, anche lui in tenera età.
Per tramandare la memoria di questa tragedia alle giovani generazioni l’amministrazione comunale provvederà ad installare delle pietre d’inciampo, o altra forma di installazione al suolo che possa in forma singola, o per famiglie, rappresentare tutti coloro che sono stati vittime dell’olocausto. —
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