Il Tirreno

Montecatini

fanucci 

«La pubblica istruzione diventi strategica»

Giovanna La Porta

2 MINUTI DI LETTURA





Montecatini. Torna alla ribalta la questione della necessità di realizzare un polo scolastico in città. Da almeno tre legislature si attendono risposte concrete in tal senso. Annunci roboanti di progetti imminenti si sono alternati a periodi di assordante silenzio. Fatto sta che, ad oggi, nulla si muove. E non è l’unico problema da risolvere nel settore istruzione.

Edoardo Fanucci, consigliere di opposizione, è convinto che a tale scopo sia fondamentale istituire nuovamente un assessore all’istruzione e a tale proposito presenterà al prossimo consiglio comunale una mozione di indirizzo. “Tenuto conto – scrive Fanucci, che è docente di economia alla scuola superiore – dell’importanza della scuola, in tutte le sue rappresentazioni e articolazioni, del rilievo dei servizi educativi, dei servizi scolastici, della messa in rete delle scuole e delle migliori pratiche ad esse collegate e ivi implementate, dei diritti di studenti e studentesse; considerato che il progetto “asili nido gratis per tutti” e il tempo pieno offerto a tutti, fino alle ore 16, è risultato apprezzato dal Consiglio Comunale e potrebbe essere presto sperimentato a Montecatini, presso l’asilo nido Giovanna Piattelli; e che le scuole, in città, stanno beneficiando, grazie ai fondi stanziati dai governi Renzi-Gentiloni, di importanti investimenti che troveranno presto concreta attuazione, al fine di realizzare un nuovo polo scolastico; serve un progetto e un referente, delegato dal sindaco Luca Baroncini e legittimato ad agire, in sua funzione come previsto dalla legge, che si dedichi anima e corpo alla realizzazione dello stesso. Si impegna il primo cittadino ad attivarsi, con urgenza e determinazione, per selezionare il profilo più idoneo ad affrontare, con competenza, tempo e impegno, la delega in oggetto; a confermarela stretegicitá di tale delega”.

Attualmente, di fatto, le funzioni in materia di istruzione vengono ufficialmente espletate da Federica Rastelli, consigliere di Fratelli d’Italia, che ha ricevuto un incarico da “assessorino”. La mozione di Fanucci non sembra affatto delegittimare il ruolo della Rastelli. Ma premere affinché l’incarico di gestire l’istruzione venga valorizzato in vista di molte questioni in sospeso da troppo tempo. –

Giovanna La Porta

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani