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“Risiko” dei locali in largo Kennedy porta d’ingresso al centro commerciale
Chiudono una pizzeria, un bar e una panineria, ma apre un ristorante al posto di una storica boutique
MONTECATINI. Entrando a Montecatini dall’autostrada, superata l’imponente stazione ferroviaria progettata dal Mazzoni, e percorsa la prima parte di corso Matteotti, ecco l’ingresso principale della città delle Terme. Una sorta di biglietto da visita profondamente mutato nel corso degli ultimi anni, specie sotto il profilo dei bar e delle ristorazione.
Il baluardo solido ed inamovibile, proprio al semaforo di largo Kennedy, resta il CIbus, costola imprenditorialmente indovinata del bar Gori tanto da “inglobare” in pratica l’ attività originale. Specie in primavera ed in estate è la mèta di tanti avventori stranieri poco avvezzi a rispettare i canonici orari di pranzo e cena, e che da mezzogiorno fino alla mezzanotte possono mettersi a tavola. In inverno tiene botta alla grande con le colazioni e la clientela fidelizata.
Passato l’incrocio sulla destra, fra largo Kennedy e l’angolo di via Gorizia, incominciano le dolenti note. Parliamo del bar pizzeria Tarabaralla che dopo 14 anni di attività ha abbassato le saracinesche . Vedremo se e quando si rialzeranno, come pure per l’altro bar, posto 100 metri più avanti su viale Bicchierai.
Tornando indietro e detto del Kebab aperto accanto alla pensione Tacconi, è durata poca l’esistenza imprenditoriale della Taverna di Poldo, noto franchising che un paio di anni fa prese la location dello storico Bar Reale, punto di ritrovo di tanti bagnaioli. In questo panorama non certo idilliaco, e nonostante il perdurare della crisi, c’è chi è comunque deciso a investire su quella particolare zona di Montecatini. Così ecco che, sull’angolo di destra di corso Matteotti, a soppiantare la boutique “Biagini” ha aperto da poco i battenti, dopo una lunga gestazione ed una imponente opera di ristrutturazione, il “Bistrò Montecatini”, del bagnaiolo di Sottoverga, Stefano Pistorozzi. Dovevano aprire nel settembre scorso ma per ragioni burocratiche il locale è stato inaugurato sotto le feste natalizie. Con la sorella, già da tempo Pistorozzi gestisce, un altro ristorante in corso Roma, il “Bistrot del Corso”. Oltre all’aspetto imprenditoriale, si tratta allo stesso tempo di una questione di cuore in quanto negli anni Sessanta , nel medesimo posto c’era la pizzeria dei suoi genitori. Ragion per cui ridare vita a questo locale per i Pistorozzi diventa assai gratificante e motivo di grande orgoglio.
Vasta l’offerta del Bistrò Montecatini: dalla caffetteria aperta già di mattina presto, passando per il pranzo e la cena a base di carne o pesce, e proseguendo con la pizze gourmet , la fornitissima cantina ed il wine bar.
Il tutto sempre e comunque all’insegna della migliore tradizione toscana. Un centinaio tra pizzeria e ristorante i posti a tavola. Il locale è decisamente accogliente. Se poi la scommessa sarà vincente lo scopriremo solo vivendo. —
Roberto Grazzini
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