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città in lutto 

Pescia saluta l’ex sindaco Carlo Corradini

Maria Salerno

Medico e storico militante della Dc, era stato eletto nel 1980. Per oltre trent’anni presidente della Misericordia

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PESCIA. Si è spento, nella notte di domenica Carlo Corradini. Medico conosciuto e stimato, presiedeva da più di 30 anni la Misericordia di Pescia. Di Pescia fu anche sindaco nel 1980, eletto nelle file della Democrazia Cristiana col sostegno di Psi e Psdi.

Nato nel 1939 a Cogna, piccola località garfagnina, giovanissimo si laureò in medicina, a Firenze, e successivamente si specializzò in ortopedia. Si trasferì a Pescia e per molti anni lavorò al SS. Cosma e Damiano come aiuto primario.

Due le passioni che lo hanno accompagnato per tutta la vita: la politica e il cattolicesimo democratico. «Ora Carlo ha raggiunto Don Guido, Arturo, Foffo, Melone e tanti altri che furono protagonisti di un’epoca di formidabile passione. Mi sento un sopravvissuto», è il commento commosso dell’amico di una vita, Marino Angeli, che non appena Corradini venne eletto sindaco, il 30 settembre del 1980, nel suo ruolo di capogruppo ne elogiò con stima ed amicizia la figura.

«Era un uomo schivo, lontano da qualsivoglia boria – prosegue il ricordo di Angeli – tanto che nel suo annuncio mortuario non è menzionata nemmeno la sua professione, per quanto illustre. Amava la politica, fin da giovane militò nelle file della Dc, in cui successivamente ricoprì anche a livello regionale degli incarichi dirigenziali. Amava circondarsi della sua cerchia di amici, quelli di sempre, trascorrere con loro le serate a chiacchierare, a giocare a carte e a biliardo. Oltre che a mangiare e bere, naturalmente».

La sua esperienza di sindaco durò solo 3 anni, fu sfiduciato, infatti, dai consiglieri del Pci che riuscirono a portare dalla loro i socialdemocratici, eleggendo poi sindaco Galileo Guidi.

Tra i procedimenti avviati durante il suo mandato ci fu quello per l’insediamento della Esselunga, anche se sarebbe arrivata qualche anno più tardi. Nel 1985 fu eletto Priore dell’Arciconfraternita di Misericordia di Pescia, di cui seguiva con impegno e dedizione tutte le attività. Sempre presente, nel suo ufficio, persino la domenica mattina se era necessario, sempre pronto e disponibile all’ascolto e a dispensare buoni consigli e bonarie pacche sulle spalle.

Numerosi si sono moltiplicati, nella giornata di ieri, i messaggi di cordoglio, anche sui social. “Il nostro Priore ha speso la vita per la nostra associazione, era chiaro a tutti quanto esso l’avesse a cuore e quante energie vi ha sempre impiegato in decenni e decenni di magistrale conduzione, fino all’ultimo giorno. Carlo Corradini È la Misericordia di Pescia – si legge sulla pagina Facebook dell’associazione – Fra tutte le parole che possiamo dedicargli, nessuna sembra più adeguata di grazie. Grazie per averci insegnato ad operare in discrezione; per essere stato guida, esempio, insegnate, amico. Grazie della presenza e di aver sempre aiutato ognuno di noi nel momento del bisogno”.

Carlo Corradini lascia la moglie Oretta, le figlie Silvia, Moira, il genero Diego e le nipoti Caterina e Rachele. Le esequie saranno celebrate oggi nella chiesa di San Francesco a Pescia, alle 14, 30. –

Maria Salerno

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