Il Tirreno

Montecatini

l’organizzatore paolo grossi 

«Dopo la Baita voglio costruire la giungla di Babbo Natale»

D. M.

Positivo il bilancio dell’iniziativa anche se «per il dicembre 2020 serve l’appoggio di istituzioni e operatori del territorio con cui bisogna aprire un confronto» 

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montecatini. Per quest’anno abbiamo fatto tutto da soli, ma per il Natale 2020 serve l’appoggio di istituzioni e operatori del territorio, con i quali c’è necessità di aprire un tavolo di lavoro fin da subito, magari coinvolgendo negli eventi anche le aree verdi cittadine. Paolo Grossi (noto anche come Paolo Sax) traccia un bilancio della “sua” Baita di Babbo Natale (che ha appena chiuso i battenti alle Terme La Salute) e indica la strada per il (prossimo) futuro.

«È venuta tanta gente – commenta Grossi – e sono arrivate famiglie anche da fuori regione: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Campania e rispetto allo scorso anno abbiamo recuperato il pubblico toscano e del territorio, segno che se costruisci un progetto fatto bene, Montecatini è ancora una città che attrae turismo. Il Natale può essere ancora un contenuto su cui lavorare per portare profitti al settore turistico alberghiero. Perché ciò avvenga, è necessario, però, lavorare tutti insieme».

La Baita è stato anche uno degli eventi di Natale tra i più seguiti sul web e sui social network. La pagina ufficiale ha superato 36mila follower e negli ultimi due mesi le interazioni sono state oltre 100 mila su tutto il territorio nazionale.

«Abbiamo puntato su una comunicazione moderna – prosegue Grossi – costruendo un linguaggio attraente per le famiglie e i bambini che oggi passano tante ore sugli smartphone. Le campagne studiate, anche con una mini serie web, su Facebook, Instagram e sul nuovo social cinese Tik Tok hanno avuto una risposta sorprendente e ci hanno permesso di raggiungere clienti che con i sistemi tradizionali e le poche risorse economiche a disposizione non avremmo mai raggiunto».

Della Baita di Babbo Natale hanno parlato anche a livello nazionale, grazie al servizio pubblicato da fanpage. it, uno dei quotidiani online più seguiti in Italia. Da non dimenticare le dirette con la “Domenica bestiale” di Italia 7 e con Radio Bruno.

Paolo Grossi ha già le idee chiare per il futuro: «Voglio intanto ringraziare tutte le persone che hanno collaborato con noi, ma ho già il progetto pronto per la prossima stagione. Quest’anno abbiamo lavorato con le nostre forze, con budget molto inferiori rispetto alle grandi manifestazioni che avevano l’appoggio anche economico del territorio e delle istituzioni. Ora che si è riaccesa la luce del Natale su Montecatini è il momento di mettersi subito a un tavolo con le istituzioni e gli operatori del turismo per pensare e pianificare in grande: Montecatini potrebbe ancora primeggiare in Italia».

«Il mio sogno? – conclude Paolo Grossi – Sfruttare anche le aree verdi della città e creare la giungla di Babbo Natale». –

D. M.

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