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Con il concerto al Portoghesi la grande musica torna a casa
MONTECATINI. Un nuovo anno aperto, come di consueto, in grande stile a Montecatini. Anche questo 2020 ha visto il rinnovarsi dell'appuntamento con il grande Concerto di Capodanno alle Termi. Una sedicesima edizione della prestigiosa manifestazione che è tornata dopo anni alla sede naturale del Salone Portoghesi deTettuccio. Un risultato ottenuto anche grazie alla sensibilità dimostrata sia dalla direzione delle Terme che dal sindaco Luca Baroncini, che hanno dato l'ok all'evento al Tettuccio.
Un concerto felicemente “tutto esaurito” come non mai, per quella che ormai è diventata una tappa fissa dell'anno artistico montecatinese. In sala, oltre al sindaco, erano presenti anche la vice Francesca Greco, l’assessore alla cultura Antonella Volpi, il consigliere regionale Gianfranco Bartolini, il senatore Domenico Fisichella e altre numerose autorità.
Programma come tradizione, con brani ispirati allo stile termale, improntato all’accoglienza di classe elevata. Protagonisti del concerto, il celebre flautista fiorentino Arcadio Baracchi e i pianisti Angela Avanzati e Giuseppe Tavanti. Dopo l’Inno nazionale, che ha aperto l’evento, sono state eseguite le celebri note della Quinta di Beethoven, nella versione originale per pianoforte a 4 mani.
Un brano che ha voluto omaggiare i 250 anni dalla nascita del grande compositore tedesco. E poi il grande virtuosismo di Baracchi, espresso in brani pirotecnici di Briccialdi, Gastaldon e Kohler, e l’altrettanto trascinante interpretazione di brani di Bizet e Liszt che i pianisti Angela Avanzati e Giuseppe Tavanti hanno offerto al pubblico in sala. Finale con bis a furor di popolo, con un trittico di chiusura dedicato al grande ospite delle Terme: Giuseppe Verdi.
Infine, un brindisi della Traviata che ha dato l’appuntamento all’edizione 2021 del Concerto di Capodanno, con la nuova edizione già sul calendario per il 1° gennaio. —
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