Il Tirreno

Montecatini

la politica 

Forza Italia, consiglieri “ribelli” chiedono il rimpasto in giunta

Alessandro Gasperini
Forza Italia, consiglieri “ribelli” chiedono il rimpasto in giunta

Nicola Guelfi e Andrea Gabbani critici con l’andamento dell’attuale esecutivo Si aspettano risposte urgenti oppure formeranno un altro gruppo in consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Se qualcuno si era illuso (soprattutto in maggioranza) che con la rinuncia alle deleghe per l’organizzazione dei grandi eventi, presentata un mese fa dal consigliere azzurro Nicola Guelfi, si era esaurita la polemica interna al centrodestra, si sbagliava di grosso. Le crisi nei partiti, infatti, sono come i fiumi carsici: viaggiano sottoterra per chilometri, salvo poi riemergere quando meno te lo aspetti.

Attualmente è come se sotto il tavolo della sede di via Michelangelo qualcuno avesse piazzato un timer. Il tic-tac è programmato fino al 6 gennaio. E per evitare il “botto” c’è solo una condizione: un rimpasto di giunta.

In caso contrario, due consiglieri sono già pronti a dismettere la divisa azzurra per formare un gruppo misto. Si tratta proprio di Nicola Guelfi, albergatore (è stato anche presidente di Assohotel) e del collega Andrea Gabbani (architetto, già assessore ai tempi delle giunte di centrodestra guidate da Ettore Severi).

Insieme a loro, un nucleo di iscritti che hanno anche incarichi importanti all’interno del partito. A cominciare da Claudio Gariboldi, che è stato nominato (non da molto) coordinatore comunale. E poi Marco Silvestri (ex coordinatore azzurro) e Claudio Del Rosso (avvocato, Forza Italia pensò a lui come candidato sindaco contro Beppe Bellandi nel 2014, prima che la scelta dell’intera coalizione di centrodestra cadesse su Riccardo Sensi».

A “certificare” in qualche modo l’esistenza di un gruppo di oppositori dell’attuale linea del partito c’è anche un post su Facebook, dove alcuni di questi protagonisti, ritratti in una fotografia attorno a una tavola imbandita, non escludono la possibilità (sia pure in forma scherzosa) di formare una nuova forza politica. E mandano gli auguri per il nuovo anno.

E, infatti, come dicevamo, proprio all’inizio del 2020, più precisamente entro l’Epifania, la questione dovrà essere chiarita. Solo che si chiede specificatamente un rimpasto, evidentemente per attribuire incarichi anche ai due consiglieri protagonisti della protesta, che finora ne sono invece privi.

E si indicano pure i colleghi che dovrebbero lasciare il posto a nuove forze in giunta: l’attuale vicesindaco Francesca Greco (anche lei di Forza Italia), e l’assessore Alessandro Lumi (lui, invece, è un “tecnico” ma gradito soprattutto alla Lega). Insomma, due nomi “pesanti” di cui difficilmente il sindaco Luca Baroncini potrebbe sbarazzarsi (ammesso che lo voglia) senza provocare un vero e proprio terremoto nel centrodestra.

Ma il punto è proprio questo: Baroncini finora non può che restare a osservare i giochi che si disputano nel campo del suo principale alleato. Intervenire in questa fase non gli è dato, a meno che non venga chiamato direttamente a dire la sua all’interno della disputa. Che nasce, sì, tra gli azzurri, ma che rappresenta anche un rischio di “contagio” nei confronti delle forze politiche alleate.

Alessandro Gasperini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera