Il Tirreno

Montecatini

all’istituto agrario 

Fertilizzante naturale prodotto con i lombrichi

2 MINUTI DI LETTURA





pescia. È il caso di dirlo: chi trova un lombrico trova un tesoro. È appena partita all'Istituto tecnico agrario “Anzilotti un'iniziativa interessante nell'ambito del Progetto ambiente, inserito dallo scorso anno nel Piano dell'offerta formativa. Ne parla la docente Alice Rispoli, una delle animatrici di questo progetto che mira, attraverso attività trasversali e multidisciplinari, a trasmettere ai ragazzi una maggiore sensibilità per le questioni ecologiche, e l’adozione di buone prassi che incidano positivamente sul nostro impatto ambientale, riducendolo.

«L'iniziativa nasce da una collaborazione tra l'Istituto e il Centro lombricoltura toscano di San Giuliano Terme, che ha fornito le cassette con i lombrichi decompositori (acquistati con il contributo dell’Associazione ex Allievi dell’Anzilotti). Vengono nutriti con gli scarti organici prodotti dalla mensa e dall'azienda agraria, ovvero scarti di cibo, residui di potatura e sfalci verdi, e li trasformano in un humus che è un ammendante di ottima qualità, ovvero un fertilizzante naturale che non inquina e rappresenta bene il concetto di economia circolare di cui tanto si parla in questo momento. La scuola produce infatti dei rifiuti che non verranno più gettati, ma riciclati e resi in qualche modo produttivi; nel frattempo i ragazzi maturano diverse competenze, a partire dalla conoscenza delle esigenze di questi piccoli esseri viventi che svolgono un ruolo utilissimo per l'ambiente».

Il progetto combina varie professionalità: i docenti Matteo Gentili e Sara Michelotti hanno predisposto l'area in cui viene svolta la lombricoltura, e i docenti di indirizzo, tra cui Elena Balducci, hanno preparato i ragazzi sul ciclo biologico dei lombrichi. In occasione dell'Open day di domenica la scuola sarà aperta dalle 15 alle 18 e i docenti saranno lieti di rispondere alle domande su questa iniziativa. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera