Arriva il primo festival del teatro amatoriale
Cinque compagnie sul palco del “Pacini” dal 17 gennaio Saranno giuria tecnica e pubblico a decretare i vincitori
PESCIA. Torna il “Teatro del sorriso” con un’importante novità, ovvero la prima edizione del Festival amatoriale, che si svolgerà dal 17 gennaio al 28 marzo e vedrà protagoniste 5 compagnie amatoriali: la Cattiva Compagnia, l’Accademia dei Rintronati, la Compagnia Partenopea, la Ribalta e i Mercanti di Parole (ma solo le prime 4 sono in concorso).
L’iniziativa è stata annunciata ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa ospitata nel teatro Pacini e alla quale erano presenti il sindaco Oreste Giurlani, l’assessore alla Cultura Guja Guidi, il direttore artistico Battista Ceragioli, Paolo Petri, presidente della compagnia “Mercanti di parole” e consigliere comunale, e Mariella Cuomo, presidente del comitato provinciale di Lucca della Federazione italiana Teatro amatori.
Oltre alla giuria tecnica, composta da 5 esperti, sarà il pubblico, col suo gradimento, a completare la valutazione che porterà a decretare il vincitore.
«Verranno conferiti quattro premi: miglior lavoro, migliore regia, miglior interprete femminile e miglior interprete maschile, più uno popolare – ha ricordato Petri – Alla realizzazione del premio collaboreranno i ragazzi del Liceo artistico di Pescia con un progetto che li vedrà protagonisti. Proprio i ragazzi, infatti, saranno chiamati a realizzare delle opere a tema libero che abbiano la città di Pescia come soggetto. Quelle che saranno giudicate le migliori rappresenteranno i premi ai vincitori».
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21. La rassegna si aprirà venerdì 17 gennaio con “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, portato in scena dalla Cattiva compagnia. A seguire, sabato 1° febbraio “I’ delitto di’ villino accanto”, di Gianluigi Ciolli, che verrà messo in scena la Compagnia Accademia dei Rintronati. Venerdì 28 febbraio, “Non è vero ma ci credo”, di Peppino De Filippo, realizzata dalla Compagnia Partenopea. Venerdì 20 marzo toccherà a “E un pezzo di legno parlò... Pinocchio”, ispirato a “Le avventure di Pinocchio” di Luigi Comencini e realizzato dalla Compagnia La Ribalta. Per finire, il 28 marzo, i “Mercanti di parole” metteranno in scena “Per fortuna c’è la tata”, liberamente tratto da Mrs Doubtfire.
I biglietti hanno un costo di 10 euro, posto unico, per i tesserati Fita-Uilt di 7 euro, mentre l’abbonamento a tutti e cinque gli spettacoli costa 35 euro. Per tutte le informazioni: biglietteria@teatropacini.it, produzione@teatropacini.it, 3914868088 e 0572490049. —
M.S.
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