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Montecatini

pescia è di tutti attacca 

«Il territorio pesciatino è già a forte rischio senza il nuovo piano»

«Il territorio pesciatino è già a forte rischio senza il nuovo piano»

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PESCIA. «Anche la Valdinievole è stata colpita pesantemente da una bomba d'acqua pochi giorni fa. È vero, il clima sta cambiando ma purtroppo i problemi nel nostro territorio aumentano a causa di un'espansione edilizia esasperata negli ultimi decenni, in cui si sono tombati fossi e fossi e si è costruito in modo intenso senza avere l'adeguato rispetto per le necessità ambientali e di viabilità».

Così la pensa Salvatore Leggio, coordinatore di Pescia è di tutti, che prosegue: «Basta vedere via 27 Aprile, via Lucchese, Collodi, Veneri, per capire come la situazione sia già difficile. Alberghi è periodicamente allagato a causa del fatto che le acque di Collodi, Veneri e Castellare hanno su quella zona il punto di confluenza. Anche la zona del centro cittadino non è da meno, basti pensare alla zona prospiciente l'ospedale, anche quella con seri problemi idraulici».

«A Pescia però – prosegue – ci vogliamo fare del male. Con altri 60.000 mq di nuove costruzioni, come prevede il Piano Operativo di Giurlani, non dovremo meravigliarci se, nei prossimi anni, una bomba d'acqua producesse effetti pesantissimi. Costruire così intensamente, lo dicono gli esperti, aumenta gli effetti ed i rischi.Perché il Giurlani come più volte promesso non ha puntato sulla riqualificazione di aree già esistenti invece di ipotecare il futuro della nostra città?».

Leggio parla di ipocrisia di chi sostiene questo Piano Operativo, che «avrà la responsabilità morale e politica di aumentare a dismisura i rischi che il territorio di Pescia correrà con gli effetti del cambiamento climatico. Il silenzio di molti significa esserne complici».

Apprezza che Legambiente e Wwf «abbiano finalmente preso posizione, dopo le nostre affermazioni. Anche se Giurlani e Morelli sostengono il contrario, aumenta ogni giorno il numero delle persone consapevoli dei rischi a cui andiamo incontro con questo Piano Operativo. Persone che, come si vede, non stanno zitte. più Giurlani e l’assessore Morelli cercano di tranquillizzare, più creano l'effetto opposto. Complimenti». —



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