Il Tirreno

Montecatini

controlli dei carabinieri 

Corrieri internazionali abusivi scatta il fermo del furgone

Corrieri internazionali abusivi scatta il fermo del furgone

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Un arresto e due denunce a piede libero nell’ambito dei controlli che i carabinieri della Compagnia di Montecatini hanno portato a termine con l’obiettivo di rendere più sicure le strade del territorio, soprattutto sanzionando coloro che si pongono alla guida in stato d’ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Ma i militari dell’aliquota Radiomobile hanno anche fermato due uomini di origini georgiane che, a bordo di un furgone, stavano effettuando un trasporto internazionale per conto terzi risultato abusivo. Pertanto, nei confronti dei due è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 4.000 euro. Il loro furgone è stato inoltre sottoposto a fermo amministrativo.

I militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno quindi denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica di Pistoia, un uomo residente a Massa e Cozzile poichè, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, è risultato avere un tasso alcolemico oltre il limite consentito.

Inoltre, i carabinieri hanno denunciato un 30enne di origini bulgare che, fermato lungo la strada per un controllo, è stato trovato in possesso di un flacone di spray al peperoncino non conforme ai requisiti previsti dalla legge.

Infine, è stato arrestato un cittadino marocchino di 36 anni, residente a Montecatini, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Lucca: l’uomo deve scontare la pena di anni 3 e mesi 9 di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Quando è stato prelevato, l’uomo è stato trovato con mezzo grammo di cocaina, sottoposta a sequestro. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nella casa circondariale di Pistoia. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani