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Monsummano e Larciano finiti sott’acqua Problemi per la viabilità e negli scantinati

Martina Trivigno
Monsummano e Larciano finiti sott’acqua Problemi per la viabilità e negli scantinati

La Valdinievole Est è stata particolarmente colpita dal maltempo. La sindaca De Caro: «Tutto rientrato, scuole aperte»

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MONSUMMANO. L’acqua ha cominciato a cadere all’improvviso. Una pioggia torrenziale che, ieri mattina, ha sferzato in lungo e in largo gran parte della Valdinievole Est, allagandola. Strade trasformate in fiumi (e di conseguenza problemi alla viabilità) e garage ridotti a un’enorme pozza d’acqua, mentre negli occhi dei loro proprietari si leggeva soltanto disperazione.

Sono stati Monsummano e Larciano i comuni maggiormente colpiti dal maltempo, in Valdinievole. Ed è solo grazie al tempestivo intervento di vigili del fuoco, Vab, e associazioni di volontariato che si è potuto, alla meglio, limitare i danni. Anche se non è stato semplice.

A Monsummano si sono registrati allagamenti in via Carrara e anche all’incrocio tra via Goito e via Cesare Battisti, mentre a Larciano le zone nella morsa del maltempo sono state via Monsummanese, via Luacchi, via Corsini, via Cecinese e piazza Giolitti, nella zona industriale. Prima c’è stata l’acqua, poi il fango. In via Carrara, ad esempio, Antonella Chindamo ha avuto paura. Tanta. «Ho temuto che i sacrifici di una vita si volatilizzassero in un soffio – racconta, la voce ancora tremante – ma il mio scantinato non è stato l’unico ad allagarsi. La concentrazione dell’acqua è stata così violenta da riempire tutta la strada».

«Non possiamo prendere la macchina – prosegue il racconto la donna – Senza considerare che dovremo buttare via gran parte delle riserve di vino e olio che conservavamo in garage, rovinate dall’acqua e dal fango» .

Vigili del fuoco e protezione civile hanno fatto la loro parte, lavorando a lungo con le pompe idrovore per liberare gli scantinati dall’acqua che, seppur in un breve lasso di tempo, li aveva riempiti. La sindaca Simona De Caro, già nelle ore successive all’acquazzone, ha fatto sapere che la situazione è tornata nella normalità. «La rete idrica è in sofferenza per le troppe piogge degli ultimi giorni – dice la prima cittadina – la situazione è rientrata in gran parte del territorio comunale e le strade della nostra città sono tutte agibili. Restano delle difficoltà per alcuni cittadini, i cui scantinati sono stati raggiunti dall’acqua. Ma l’emergenza è finita e oggi le scuole saranno aperte regolarmente».

Resta comunque la paura. «Dobbiamo buttare via la lavatrice – prosegue Antonella Chindamo – e siamo rimaste a lungo senza corrente elettrica. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di occuparsi con maggiore regolarità della manutenzione delle nostre strade. Fenomeni come questo sono, purtroppo, sempre più frequenti e noi dobbiamo essere in grado di contrastarli come meglio possiamo».

Ed è così che i residenti di via Carrara (ma pure gli abitanti delle altre zone allagate) hanno indossato guanti e stivali e sono scesi in garage e scantinati, cercando di salvare quanto possibile. «Molte cose sono da buttare – conclude Chindamo – c’è poco da fare. Ma per il futuro non dobbiamo farci trovare impreparati, ricordando che la manutenzione è l’unica arma che abbiamo contro la natura, sempre più imprevedibile» . —

Martina Trivigno

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