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associazione controllo del vicinato 

Senzatetto all’ex Kartos, chiesto intervento della polizia

David Meccoli
Senzatetto all’ex Kartos, chiesto intervento della polizia

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montecatini. Luci accese, ingressi forzati, imposte delle finestre che si aprono e si chiudono quasi fosse un albergo, voci e urla in piena notte. Il vecchio stabilimento Kartos di via Tevere (chiuso da tanti anni e in stato di totale abbandono) torna al centro delle preoccupazioni dei residenti della zona sud che, attraverso l’associazione “Controllo del vicinato”, hanno chiesto un nuovo intervento sul luogo da parte delle forze dell’ordine. Polizia municipale e agenti del commissariato erano già entrati nell’edificio lo scorso agosto, peraltro verificando la presenza di un solo senzatetto e, nonostante il ricorso a unità cinofile, nessuna presenza di sostanze stupefacenti, come invece da tanti paventato.

«La nostra associazione – dice Marco Lucarelli, referente della provincia di Pistoia e responsabile di Montecatini per il Controllo del vicinato – ha aggiornato quasi quotidianamente nell’ultimo periodo il comando della polizia municipale sulla situazione esistente all’ex-Kartos. In tanti hanno notato finestre illuminate durante la notte, visto un via vai continuo di persone e udito urla».

«Abbiamo pertanto inviato una mail a tutte le forze dell’ordine e al sindaco – spiega Lucarelli – anche corredandola di foto scattate dai cittadini. A oggi la situazione è ritornata a essere come prima dell’intervento di agosto. Oltretutto è stato segnalato un atto vandalico sulla porta d’ingresso, con un passaggio ormai libero da e verso l’interno dell’immobile. Non sappiamo quante persone dormano dentro la vecchia fabbrica e cosa ci facciano là dentro».

«Lo ripeto – prosegue il referente dell’associazione – il comando della polizia locale è già stato messo a conoscenza di questi fatti e spero in un intervento immediato: sollecitiamo le forze dell’ordine a controllare costantemente la struttura e il Controllo del vicinato è pronto a fare la sua parte. La situazione non è più tollerabile, soprattutto tenendo conto che sono ricominciate le scuole e a pochi metri ci sono i bambini che studiano e giocano».

Proprio in questi giorni nel progetto “Controllo del vicinato” è entrata a far parte una quinta strada: dopo via Dogali, via Liguria, via Cividale e via Garibaldi, ora anche via Bainsizza ha posizionato lungo il marciapiede il cartello che identifica l’associazione.

«La cartellonistica – dice ancora Lucarelli – indica la presenza di una rete di cittadini impegnati in prima linea per la sicurezza. Le loro segnalazioni saranno utili alle forze dell’ordine, elemento fondamentale per la prevenzione e la repressione di determinati reati. Altre zone entreranno a far parte del progetto, viste le continue adesioni, così da superare le ormai oltre cento famiglie suddivide in cinque vie sul territorio comunale».

Con l’occasione, Marco Lucarelli specifica di stare ancora attendendo che l’amministrazione comunale stipuli il formale protocollo d’intesa sul controllo di vicinato con la prefettura. –

David Meccoli

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