Italia
«Asilo senza maestra? Colpa vostra» Baroncini ora passa al contrattacco
Ma Rucco (Pd) sottolinea: «Con noi non è mai successo che il nido dovesse chiudere alle 14»
MONTECATINI. «Deficit di assunzioni in Comune colpa della precedente amministrazione». «Mai era stato creato un simile vuoto nel sostegno alle fasce deboli». È un botta e risposta a distanza, quello tra il sindaco Luca Baroncini e il capogruppo Pd Ennio Rucco. La querelle si era innescata per il bando con cui il Comune vorrebbe assumere due figure legate alla comunicazione. L’opposizione era insorta sottolineando che la priorità è quella di coprire i ruoli scoperti nel mondo della scuola.. «Rucco e il Pd – ha ribadito allora il sindaco, affidando un messaggio a Facebook – stanno prendendo in giro i cittadini per gettare fango sull’amministrazione. Come sa l’ex vicesindaco, il Comune ha un piano assunzioni approvato nel 2018. Nella delibera non era prevista nessuna assunzione al nido. La miopia programmatoria dell’oggi paladino dell’asilo è tale che non solo non aveva verificato l’andamento dei pensionamenti, ma nelle modifiche del piano (aprile e maggio 2019) continuava a dimenticarsi di prevedere assunzioni di personale».
«Negli ultimi 10 anni di governo Pd, poi – prosegue Baroncini – il personale in servizio con mansioni educative è sempre stato nel numero di 8 e l’attuale amministrazione ha provveduto a riportarlo a tale cifra».
Pronta la replica di Rucco. «Baroncini, sostenuto dai vari cortigiani che condividono post a mo’ di branco, vorrebbe far credere che i tagli al sociale e alla scuola siano colpa del sottoscritto. Stiamo ai fatti: mai era successo che il nido chiudesse alle 14 per mancanza di personale (si è addirittura dimessa la coordinatrice pedagogica, obbligatoria per legge, e non è stata sostituita); mai era successo che le associazioni di volontariato restassero prive delle convenzioni, costrette a erogare prestazioni senza corrispettivo; mai c’era stato un vuoto simile nelle politiche sociali e di sostegno alle fasce deboli, al punto che diverse famiglie sono a rischio sfratto; mai si era assistito a un blocco del piano assunzioni. Cari amministratori neo leghisti, è colpa nostra se non riuscite in 5 mesi ad assumere un educatore all’asilo?».
Ma la vicenda non finisce qui e alla fine finirà direttamente in aula. «Prendiamo insieme questo semplice impegno – conclude Rucco – e votiamolo lunedì. Tutta la città ama il nostro asilo, che ha cresciuto generazioni di montecatinesi. Dunque “il consiglio comunale impegna la giunta a mantenere la gestione pubblica e diretta del nostro asilo nido”. Votando insieme queste tre righe chieriremo il nostro impegno comune». —
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