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Lampo, un secolo di vita Giocatori di ieri e oggi rispondono all’adunata del popolo azzurro
Cento anni di storia sul palco del Teatro comunale di Lamporecchio alla vigilia del derby più atteso dai tifosi: quello contro la Larcianese
LA FESTA
Metti una sera a teatro per festeggiare un evento storico a poche ore dal derby dei derby con la Larcianese. Nemmeno a farlo apposta, perché quando fu fissata la data, i calendari dei campionati non erano stati ancora pubblicati. E così anche il fato ha contribuito alla bella riuscita della adunata del popolo azzurro, unito e compatto al compleanno del secolo di vita dell’amata Lampo. Il tenore Marco Valeri ha aperto il monocromatico happening sulle note dell’inno di Mameli.
Quindi a fare gli onori di casa, il primo cittadino Alessio Torrigiani. Anche se il racconto vero e proprio sul sodalizio alle pendici del San Baronto, è partito da Remo Micheli, lamporecchiano doc, uomo di calcio, ex direttore sportivo di Prato, Pistoiese, Cerretese e presidente della Lampo negli anni 90, trait d’union nel narrare annate e protagonisti.
Dal passato al presente con l’ingresso sul palco dell’attuale massimo esponente del sodalizio azzurro Marco Giannoni, che ha avuto parole al miele per la squadra attuale e per il mister Donatello Minichilli, presente in galleria assieme a capitan Gabriele Cerri e famiglia. Massiccia e qualificata la rappresentanza della Ficg a cominciare dal vice presidente presidenti Lega Nazionale Dilettanti Francesco Franchi, Paolo Mangini, presidente regionali, Roberto D’Ambrosio, presidente del comitato provinciale, Stefano Riccomi e Giorgio Merlini, consiglieri regionali, oltre a Gianfranco Zinanni dell’associazione veterani dello Sport, Marco Biagini del Coni ed Eugenio Giani presidente del consiglio regionale toscano.
Dopo gli interventi e i saluti, non poteva mancare un testo che raccogliesse dati, statistiche, aneddoti, cronache e foto delle varie epoche scritto a quattro mani da Massimo Mancini, cronista delle vicende azzurre dal 1985 per La Nazione e grande tifoso della Lampo, e Carlo Fontanelli, anche editore del libro dal titolo “Cento volte Lampo 1919 – 2019, un secolo di calcio a Lamporecchio”. Via via, proiettati sullo schermo, le immagini molte in bianco e nero dei trionfi degli anni 30, i talenti di Indro Cenci ex Livorno ed Angelo Bonistalli, gli anni 50, L’approdo in secondo Divisione, la volata persa con la Pistoiese ed il “giallo” della maglia azzurra con la stella bianca, poi scomparsa dalla muta. Applausi a scena aperta per i “grandi vecchi” Orfeo Aresmi, 99 anni compiuti un mese fa e Gino Giannini 89 anni, Citati i 33 presidenti fra i quali Sandro Alderighi. Orfeo Bellini, Stelvio Cresti, Pietro Marradini, Roberto Morosi, Massimo Paganelli.
In chiusura spazio alle bandiere, quelli con più presenze guidati da Daniele Ciattini (233 presenze), Paolo Meozzi (219), il “barone” Carlo Panati e il figlio Riccardo, Cristiano Bocconi, Ermes Spinelli, Raffaele Marangoni, Massimo Vai, Daniele Vai, Albano Fiorini, Massimo Bertini. Ed ancora i cannonieri con in testa Fabrizio Marzico, Iseo Benozzi, Fabrizio Marzico, “Liri” Biagini, Carlo Panati, Marco Pierozzi, Alfredo Volpi, Ezio Lazzari, Antonio Palazzolo, Giampaolo Guidi con figli e nipoti che hanno ritirato il premio di chi in c’è più. –
Roberto Grazzini
Fotoservizio di Foto Nucci
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