Il presidio
L’Emporio della solidarietà apre in via Amendola a Pescia
Partecipano al progetto Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza, Caritas diocesana e Comune di Pescia che stanzia 25mila euro per cinque anni
PESCIA. Arriva a Pescia l’Emporio della solidarietà. Grazie alla collaborazione fra Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza, Caritas diocesana e Comune di Pescia, il progetto che ha come obiettivo quello di sostenere le famiglie in difficoltà e che è già attivo in molte città italiane, partirà anche in via Amendola con l’inizio dell’anno prossimo. Si tratta di un market alimentare per persone in difficoltà economica che potranno fare spesa, utilizzando per il pagamento una tessera punti a scalare.
L’accesso delle famiglie a questo servizio sarà valutato da un’équipe composta dagli assistenti sociali della Società della salute e dai rappresentanti dei quattro soggetti, che ogni tre mesi si ritroverà per monitorare gli accessi all’emporio. «Abbiamo aderito a questa bellissima idea, con un importante contributo da parte dell’amministrazione comunale perché crediamo sia una risposta valida a tante situazioni di emergenza che sono presenti a Pescia per arrivare a creare il polo della solidarietà – ha sottolineato l’assessore al sociale Fiorella Grossi –. L’impianto del progetto è serio e credo che, dopo una fase di assestamento, possa costituire un presidio sociale determinante per la nostra area, non ultimo per i sperimentare un meccanismo di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari, individuando e coinvolgendo anche aziende del territorio».
Per avviare l’emporio occorreranno molti fondi, perciò il gruppo di co-progettazione ha già presentato il piano a enti pubblici e privati che possono avere interesse a finanziarlo. Ad oggi, è certo il contributo di 25mila euro per cinque anni, a partire dal 2020, stanziato dal Comune di Pescia.
«Come noto la Cri è da sempre impegnata nella inclusione sociale dei soggetti deboli. A Pescia ha una lunga esperienza nella diatribuzione alimentare – ha detto il presidente della Cri di Pescia William Vergoni – purtroppo da sempre limitata dalla logistica e dal numero di volontari necessari. La creazione del Banco alimentare e dell’Emporio della solidarietà di questo gruppo risolve entrambe le limitazioni» . —
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