Il Tirreno

Montecatini

in via del gallo 

Un blitz in piena regola con quattro arresti e non il set di un film

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MONTECATINI. Carabinieri in divisa, armati di tutto punto. E altri in borghese. Decine di militari arrivati da Firenze che mercoledì scorso, intorno alle 18, hanno circondato i caseggiati all’angolo tra via del Gallo e via dello Zizzolo, profonda zona sud di Montecatini, al confine con Pieve a Nievole. La zona dove sono situati (per capirsi) il ristorante-pizzeria e il panificio. Si sono posizionati lungo la strada, dentro i negozi, nella corte sul retro dov’è il parcheggio. «C’erano anche degli artificieri», raccontano i residenti. E no, non era un film. Non erano le riprese che si stanno girando proprio in questi giorni a Montecatini, come è stato detto e scritto, dopo che sui social era iniziato il tam tam alla ricerca di notizie su questo schieramento a dir poco inusuale di carabinieri. Notizie che, è bene dirlo, ufficialmente ancora non ci sono. Nessun comunicato dall’Arma, o dalla Procura che ha coordinato l’operazione.

E allora non resta che rifarsi alle testimonianze di residenti e negozianti. Che parlano di tre arresti nella prima parte del blitz, tre romeni prelevati nel loro appartamenti dopo l’irruzione dei militari. E di un quarto uomo fermato, invece, durante la notte.

I carabinieri lo avevano cercato anche nel pomeriggio, passando dai tetti e piombando all’interno del suo appartamento dopo essersi calati dall’abbaino. Ma niente: il ricercato era riuscito a far perdere le e tracce. Poi però, nel cuore della notte, è tornato a casa. E ad aspettarlo ha trovato proprio i militari che aveva lasciato con un palmo di naso qualche ora prima.

Il motivo di questa operazione? Per adesso non trapela, e a questo punto è meglio non addentrarsi in ipotesi, aggiungendo a questa vicenda altre pennellate... da film d’azione. —

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