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Navette insufficienti, studenti della Querceta lasciati spesso a piedi

Navette insufficienti, studenti della Querceta lasciati spesso a piedi

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MONTECATINI. Un’altra segnalazione a proposito dei tanti problemi del trasporto scolastico. Nel mirino c'è stavolta il Trasporto Pubblico Toscano, che gestisce il servizio navette dalla stazione di Montecatini Terme alla sede della Querceta dell'Alberghiero Martini.

«Da quando è iniziata la scuola – scrive uno studente al Tirreno – si verifica sempre la solita problematica, ovvero la mancanza di navette sufficienti per gli studenti: molto spesso infatti capita che quando usciamo alle 14 troviamo solo una navetta disponibile per arrivare alla stazione e non perdere così il treno. Si tratta di fare, in alternativa, circa 20 minuti a piedi e perdere così la corsa del treno (bisogna considerare che usciamo alle 14,15, arriveremmo alla stazione alle 14,35 circa e perderemmo il treno, che arriva alle 14,27. Inoltre c'è da pensare anche che c'è circa un’ora, un’ora e mezza per arrivare a casa, in quanto qualcuno deve arrivare a Pistoia, qualcun'altro a Prato, Firenze, o ancora Lucca. E tutti noi dobbiamo studiare per il giorno dopo o comunque abbiamo impegni di vario genere».

«Dopo varie segnalazioni – prosegue l’intervento – è arrivata una circolare da parte del preside che ci comunicava che avrebbero fatto intervenire i controllori e aggiungere più navette, per far sì che ci fosse posto per tutti: è durata un giorno solo. Oggi (ieri, ndr) siamo punto e a capo, con un gruppone di ragazzi lasciato a piedi e qualcuno non ha fatto in tempo a prendere il treno (c'è anche da mettere in conto delle condizioni meteorologiche, eventuali studenti con problematiche varie eccetera). Voglio dunque chiedere al servizio di Trasporto Pubblico Toscano di intervenire come da circolare, altrimenti è irrisorio nei confronti degli studenti che pagano l'abbonamento». —

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