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Dipendenti dell’ospedale si lamentano col sindaco della gestione della sosta

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PESCIA. Il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, ha ricevuto una delegazione di dipendenti dell’ospedale di Pescia che si sono molto lamentati della gestione dei parcheggi perché non verrebbero rispettati, secondo quanto i dipendenti hanno dichiarato, gli accordi sui posti riservati a seguito del pagamento di un canone mensile concordato.

Giurlani ha preso nota, assicurando che si farà sentire presso la società che sta gestendo la struttura, anche per altre categorie di cittadini che hanno bisogno di attenzione e posti riservati.

«Gli accordi vanno certamente rispettati e per questo chiederò informazioni – sostiene il primo cittadino pesciatino – al pari della situazione dei malati oncologici, dei dializzati e dei donatori di sangue che, a vario titolo, hanno diritto, a mio parere e secondo il buonsenso, ad agevolazioni per la sosta di fronte all’ospa Santi Cosma e Damiano».

«Purtroppo – sottolinea ancora il primo cittadino di Pescia – non è certamente l’unico problema, come le nostre abbiamo evidenziato a più riprese. A questo riguardo voglio rassicurare tutti: nessuna marcia indietro del Comune sulla questione parcheggi, ma anzi massima determinazione per riparare ai danni del passato e riportare nella piena disponibilità della città gli oltre 700 posti auto che oggi sono mal gestiti, costano troppo e privano i cittadini di un servizio importante e a un costo giusto».

In attesa della sentenza del Tar prevista per il 12 febbraio, i legali incaricati di seguire la vicenda per conto del Comune di Pescia stanno continuando a lavorare, focalizzando l’attenzione sulle garanzie che sono state date nell’ambito del project financing, per stabilire inadempienze e irregolarità.

«Tutto con la massima determinazione per chiudere una pagina negativa dell’amministrazione comunale degli anni passati», si legge in una nota del Comune. –

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