Subito verifiche all’ex Kartos sui tetti di cemento-amianto
Sono passati tre anni dall’intervento di incapsulamento realizzato dal Comune e non c’è più la garanzia di sicurezza. Mozione presentata da Rucco e Fanucci
MONTECATINI. Era stato uno dei cavalli di battaglia dell’allora opposizione e l’attuale sindaco Luca Baroncini ci aveva anche organizzato uno degli ultimi appuntamenti della sua campagna elettorale. Poi, però, della materia nessuno aveva più parlato. E ora, con la scadenza della certificazione dei lavori di incapsulamento del tetto in cemento-amianto, i capigruppo del Pd (Ennio Rucco) e Italia Viva (Edoardo Fanucci) presentano una mozione d’indirizzo sull’immobile della ex Kartos.
“La valutazione dell’Azienda sanitaria sul tetto dell’ex Kartos – si legge nel documento – è partita per la prima volta nel 2011 e ha riguardato 4 distinti fabbricati presenti nell’area: fabbricato principale, magazzino lato sud, tettoia magazzino bombole, tettoia parcheggio. La stessa azienda sanitaria ha prescritto nello stesso anno la rimozione della tettoia del magazzino bombole entro settembre 2012, mentre per quanto riguarda le coperture del fabbricato principale e del magazzino lato sud, ha richiesto un intervento di bonifica da attuarsi entro dicembre 2015. Per quanto concerne la tettoia del parcheggio era stato accertato che questa non presentava parti in amianto”.
I due capigruppo passano poi a elencare gli interventi eseguiti e quelli invece non fatti. “Come rilevato agli atti del settore ambiente, la tettoia del magazzino-bombole è stata rimossa nei termini prescritti. Nel gennaio 2015 il Comune ha effettuato numerosi solleciti, senza ottenere alcuna documentazione relativa al piano di lavoro per l’intervento di rimozione relativamente alla copertura del fabbricato principale e del magazzino lato sud. Preso atto del fallimento delle intimazioni di rimozione avanzate al privato proprietario degli immobili, si è proceduto nel marzo 2016 a emettere un’ordinanza sindacale di rimozione dei manufatti. Preso atto del mancato rispetto dell’ordinanza, il Comune ha eseguito nel settembre 2016 un intervento di incapsulamento delle coperture in cemento-amianto del fabbricato principale e del magazzino lato sud, con un costo di circa 80 mila euro”.
Fanucci e Rucco sottolineano inoltre una scadenza: sono infatti trascorsi i 3 anni della garanzia del trattamento di incapsulamento del tetto in cemento-amianto previsti nell’attestazione di conforme esecuzione dei lavori, con “il conseguente ripresentarsi del rischio di esposizione per i residenti nonché per i bambini e gli insegnanti che frequentano le scuole De Amicis e Merlini-Lorenzini”.
La mozione esprime quindi un indirizzo al sindaco: “Procedere senza indugio alla verifica di tutti gli atti riguardanti le coperture in cemento amianto per accertare se vi sia la necessità di nuovi interventi. Nel caso della necessità di nuovi trattamenti, adottare un’ordinanza nei confronti della società proprietaria dell’immobile affinché proceda ai lavori. In caso di inadempienza, attivare le iniziative conseguenti, compresi il finanziamento e la realizzazione di un nuovo intervento di lavori di bonifica e incapsulamento o degli interventi ritenuti più idonei dalle valutazioni tecniche”. —
David Meccoli
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