Il Tirreno

Montecatini

salute 

Campagna di informazione dei nuovi Ordini professionali

Campagna di informazione dei nuovi Ordini professionali

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «L’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, ricordando la sempre maggiore complessità della nostra sanità e la specificità professionale che contraddistingue i singoli operatori, ha convenuto sulla positiva ricaduta della costituzione dei nuovi Ordini e sulla opportuna campagna di informazione alla cittadinanza che i tre maxi Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione hanno messo in cantiere in ogni provincia della Toscana. Saccardi ha dichiarato che la campagna sarà sostenuta dal suo assessorato».

È quanto si legge in una nota del Coordinamento regionale degli Ordini Tsrm Pstrp che traccia il bilancio della partecipazione al Festival della Salute che si è svolto a Montecatini Terme nei giorni scorsi, ospitando una serie di eventi, tra cui incontri, tavole rotonde e dibattiti su temi sanitari e scelte politiche legate alla materia.

I tre presidenti degli Ordini interprovinciali, Leonardo Capaccioli di Firenze, Cristiana Baggiani di Pisa, Massimo Ferrandi di Siena, e gli ospiti intervenuti al Festival - l’onorevole Beatrice Lorenzin e l’assessore alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - hanno affrontato temi importanti e il ruolo delle diciannove professioni neo ordinate.

«Il travagliato percorso legislativo iniziato con la legge 42/1999 – prosegue la nota degli Ordini Tsrm Pstrp – si è concluso con l’approvazione della legge 3 del 2018, grazie al decisivo impulso dell’ex ministro della Salute, onorevole Lorenzin. La legge ha riconosciuto la pari dignità della Federazione Nazionale e dei sessantuno Ordini territoriali con le altre professioni ordinistiche». –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino