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Tari, regole più semplici per agricoltori e florovivaisti

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pescia. Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani l’aveva ribadito più volte e il provvedimento è ora stato votato e approvato dal consiglio comunale, nell’ultima seduta. Per effetto dell’approvazione, dal 2020 l’applicazione delle regole della Tari per le aziende agricole e i produttori florovivaisti sarà più semplice. E con ciò, anche il pagamento del tributo per tutto il comparto.

In particolare il consiglio comunale si è espresso sulla modifica dell’articolo 7, in particolare sulle esenzioni e sulla riduzione di superficie per produzione di rifiuti speciali non conferibili al pubblico servizio. «Per effetto di questa modifica alla regolamentazione – spiega il Comune – si rafforza il concetto dell’esenzione anche per i locali e le aree destinate alla coltivazione, comprese le serre a terra, tranne le aree adibite alla vendita, sempre a condizione che ci siano le necessarie dichiarazioni previste dalla legge».

Una questione che è stata al centro di due sentenze della commissione tributaria che sono state favorevoli all’amministrazione comunale, e che ribadiscono che i presupposti per avere le riduzioni e le esenzioni sono strettamente legati alle dichiarazioni originarie e di variazione annuale, come previsto dalla normativa attuale.

«Abbiamo mantenuto gli impegni presi con i coltivatori e le associazioni che li rappresentano – commenta il sindaco di Pescia Oreste Giurlani – anche se qualcuno ha tentato, nei mesi scorsi, di diffondere notizie false e di confondere le acque. Noi andiamo avanti dialogando con le aziende per trovare le giuste soluzioni rispetto alle esigenze di un comparto determinante nel nostro sistema economico, tenendo aperto il tavolo che abbiamo appositamente costituito».

Su questo tema è stata convocata un incontro per giovedì 17 ottobre, alle ore 15, in palazzo comunale. —



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