Il Tirreno

Montecatini

lo spettacolo 

La tragedia di Italia Donati sul palco della Dogana

Martina Trivigno
Una scena dello spettacolo “La maestra dal grembiule rosso”
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Una scena dello spettacolo “La maestra dal grembiule rosso”

La Compagnia degli Aironi porterà in scena la vita dell’insegnante di Cintolese. La regista Vannelli: «Una storia dell’Ottocento attuale per la tematica trattata»

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PONTE BUGGIANESE. La storia di Italia Donati sarà protagonista del Calendario Off dell’Eredità delle Donne, il Festival in scena da venerdì 4 e fino a domenica 6 – a Firenze, sotto la direzione artistica di Serena Dandini. . Una rassegna dedicata alle donne valorose che hanno lasciato un segno tangibile nella storia.

E tra i 270 eventi selezionati in tutta Italia, la provincia di Pistoia sarà rappresentata dalla Compagnia degli Aironi di Ponte Buggianese. Che domenica, alle 16, 30, alla Dogana del Capannone, porterà in scena “La maestra dal grembiule rosso”, per la sceneggiatura e la regia di Simona Vannelli, attrice e regista di origine montecatinese, ma pontigiana d’adozione (affiancata da Cinzia Silvestri e Grazia Terreni, tra l’altro anime degli Angeli del Bello di Montecatini).

Dodici gli attori sul palcoscenico che, attraverso i loro racconti, ripercorreranno la storia della maestra originaria di Cintolese che, a soli 23 anni, si suicidò a Porciano, nel 1886.

«Quella di Italia Donati – spiega Vannelli – è una storia quanto mai attuale. È il racconto di una scelta di emancipazione che avviene, però, in un modo violento, attraverso il suicidio. Lei, semplice ragazza di campagna, resta imprigionata in una trappola mortale, tesa da una comunità ignorante e violenta». «Italia – prosegue Vannelli – fa di tutto per sfuggire alle avances del sindaco di Lamporecchio dell’epoca. Ma, al tempo stesso, diventa una vittima a causa della diffamazione, l’insulto e il conseguente isolamento che la spingeranno al suicidio, a soli vent’anni».

«Ho approfondito la storia di Italia Donati – prosegue la regista – e ho pensato che ci fosse una connessione con i fatti di cronaca che, molto spesso, leggiamo sui giornali. Donne picchiate, umiliate e uccise. È fondamentale parlarne».

Era il luglio scorso quando la vicesindaca di Ponte Buggianese, Maria Grazia Baldi, invitò la Compagnia degli Aironi – nata nel febbraio di quest’anno – a partecipare alla “call”, la chiamata di Serena Dandini. «Non pensavo che ci avrebbe scelti – prosegue Vannelli – invece “La maestra dal grembiule rosso” sarà l’unico appuntamento del calendario Off dell’Eredita delle donne della nostra provincia».

Saranno i protagonisti sul palco della Dogana del Capannone a ripercorrere, in un dialogo intimo, la storia della maestra originaria di Cintolese.

«Italia Donati è già morta, ha già compiuto il suo gesto estremo – sottolinea Simona Vannelli – ed è allora che i personaggi che l’hanno conosciuta ripercorrono, in prima persona, la sua storia. Le voci si intrecciano tra loro, in un crescendo di emozioni. Emergerà, così, il senso di colpa di quasi tutti i personaggi, colpevoli di non aver compreso il dolore della giovane insegnante, schiacciata dalla maldicenza e costretta a trovare pace solo nella morte come unica alternativa al suo desiderio di emancipazione».

«Italia Donati rappresenta un modello – conclude la regista dello spettacolo – Nonostante le sue umili origini, infatti, riuscì a diventare insegnante, restando tuttavia vittima del pettegolezzo. Una condizione comune, ancora oggi, a moltissime donne».
 

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