«Mi sono messa in mezzo e ho evitato che quei cinque distruggessero il locale»
Stefania Desideri racconta i momenti di terrore vissuti nella sua gelateria venerdì sera quando c’è stata la rissa
MONTECATINI. «Mi sono messa in mezzo e così sono riuscita a limitare i danni. Altrimenti quei cinque avrebbero distrutto la mia gelateria. Volavano sedie, tavolini. Hanno preso l’attrezzatura per preparare il frappé e pure un cestino di acciaio molto pesante per scagliarli contro gli avversari. Ed è stato allora che ho capito di dover fare qualcosa».
Stefania Desideri, che gestisce la storica gelateria Desideri di viale Verdi a Montecatini, è risoluta mentre ripercorre i momenti che, da venerdì scorso, ancora l’angosciano. Ma è pure commossa. Perché dopo il grande spavento, sono state tantissime le attestazioni di solidarietà, arrivate da ogni parte.
C’era lei dietro il bancone, quando un gruppo di cinque giovani – tre albanesi, un egiziano e un italiano di origine egiziana – hanno fatto irruzione dentro al locale. La lite era già cominciata quando i cinque si trovavano fuori, sul viale. Ma uno – forse per difendersi – è entrato nella gelateria. E, a quel punto, sono cominciate le scene da Far West. È stata proprio la titolare, la signora Stefania, a mettersi in mezzo, tendendoli distanti tra loro, per quanto possibile. Mentre i clienti che, a quell’ora, stavano mangiando il gelato, sono fuggiti oppure si sono nascosti. Poi, a un tratto, è spuntato un paio di forbici e due dei cinque contendenti sono rimasti feriti, sporcando di sangue alcune zone della gelateria.
«Mi sono fatta coraggio – prosegue il racconto Stefania Desideri – e mi sono messa in mezzo. Con grande fatica, sono riuscita a far uscire fuori il gruppo di albanesi, gli altri due dietro il bancone».
Finalmente, in viale Verdi, sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno arrestato i cinque giovani (due albanesi, intanto, sono stati portati all’ospedale perché feriti).
«Abbiamo ricevuto tanto affetto dalle persone. Non ce lo aspettavamo. In tanti sono venuti qui, in gelateria. Altri ci hanno scritto – prosegue Stefania Desideri – L’intervento delle forze dell’ordine, poi, è stato tempestivo, e anche per questo li ringrazio. In questo modo è stato possibile scongiurare il peggio. Quasi subito, è arrivato anche il sindaco Luca Baroncini con gli assessori. Grazie per l’affetto che abbiamo ricevuto anche da parte delle autorità».
E anche sui social sono stati moltissimi a esprimere solidarietà a una gelateria – quella di viale Verdi – considerata storica.
«Ho chiamato Stefania e Manuela per esprimere loro solidarietà personale e anche da parte dell’associazione che presiedo – scrive Cinzia Silvestri, anima degli Angeli del Bello di Montecatini – Mi pareva doveroso perché una comunità si riconosce ed è tale quando le criticità diventano insopportabili e intollerabili e ci si unisce per contrastarle».
«Non occorre autorità ma autorevolezza, imponendo il rispetto delle regole – conclude Silvestri – È diritto della gente perbene passeggiare sul viale, gustare un gelato o un sushi, senza il timore di trovarsi coinvolti in risse e tafferugli». –
Martina Trivigno
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