Ecco come sarà la farmacia del futuro
L’Ordine di Pistoia organizza un convegno dedicato a prevenzione e cura sul territorio, appuntamento stamani al Tettuccio
MONTECATINI. Tra i temi in programma al Festival della salute in corso a Montecatini c’è la farmacia dei servizi. L’Ordine dei Farmacisti di Pistoia ha organizzato in seno alla manifestazione l’evento “Prevenzione e cura sul territorio: il nuovo ruolo del farmacista nella farmacia dei servizi”, che si si svolge stamani, a partire dalle ore 9,30, alle Terme Tettuccio.
«Per la nostra professione questa è una fase importantissima, il passaggio che vede affiancare alla missione “storica” della dispensazione del farmaco la partecipazione più piena al processo di cura», dice Andrea Giacomelli, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Pistoia e delegato regionale della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi), riferendosi all’avvio della sperimentazione del nuovo ruolo delle farmacie in nove regioni.
«Si tratta della concretizzazione del modello della farmacia dei servizi che la Fofi ha perseguito fin dal 2006 e tra le sue premesse c’è la collaborazione interprofessionale, un rapporto più stretto tra tutti i professionisti della salute che operano sul territorio – tiene a sottolineare Giacomelli – per questo la nostra presenza al Festival della salute, che è un simbolo della collaborazione interprofessionale nella nostra regione, è un fatto molto significativo».
Del resto la Toscana è stata capofila nella sperimentazione di nuovi modelli di presa in carico del paziente sul territorio, con la medicina di iniziativa, e gli stessi farmacisti toscani hanno fornito, a cominciare proprio dalla provincia di Pistoia, un importante contributo al progetto triennale I-Mmur della Fofi.
«Il Festival si svolge all’indomani della conclusione dei lavori del tavolo sulla farmacia dei servizi promosso dal Ministero della salute che ha stabilito le modalità di erogazione dei nuovi servizi e anche della loro valutazione sul piano dell’efficacia e del ritorno economico, anche qui attraverso la collaborazione con le altre professioni sanitarie, le istituzioni e ovviamente i rappresentanti dei cittadini – prosegue il presidente Giacomelli – Per questo abbiamo organizzato un convegno-evento Ecm che affronterà tanto le novità uscite dal tavolo ministeriale alla luce dell’attuale assetto del servizio farmaceutico, quanto la declinazione della farmacia quale presidio sanitario polifunzionale nella realtà della sanità toscana».
Il convegno si apre con una relazione di Carlo Salvioni, vice presidente Strategy & Operations di Iqvia Italia, dedicata ai numeri del settore farmaceutico in Italia, e prosegue con due sessioni a più voci. La prima è intitolata “Farmacia dei servizi, convenzione, remunerazione: lo scenario nazionale dei prossimi mesi” cui partecipano il segretario della Fofi, Maurizio Pace, il vicepresidente di Federfarma, Vittorio Contarina, e il segretario di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso. Alla seconda sessione, dedicata alla “declinazione regionale”, partecipano invece l’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, il vicepresidente della Fofi, senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, la presidente del Sunifar, Silvia Pagliacci, il responsabile Politiche del Farmaco della Regione Toscana, Roberto Banfi, il presidente di Federfarma Toscana, Marco Nocentini Mungai, il presidente del coordinamento delle farmacie pubbliche – Cispel Toscana, Alessio Poli. –
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