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Il presidio di Buggiano diventa Casa della salute

La  Casa della salute di Buggiano
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La Casa della salute di Buggiano

Taglio del nastro per la struttura in via Martiri 16 marzo 1978 che ospita gli ambulatori di sette medici di famiglia, il pediatra e l’ambulatorio infermieristico

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BUGGIANO. È diventato “Casa della Salute” il presidio territoriale del Comune di Buggiano con gli ambulatori di ben sette medici di famiglia, il pediatra e l’ambulatorio infermieristico più grande; operativi ormai da un mese, al primo piano della struttura, ora tutta gestita dall’Azienda Sanitaria. . La Casa della Salute è stata inaugurata ieri pomeriggio in via dei Martiri 16 marzo 1978 alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi.

La nuova Casa della Salute di fatto si colloca come il riferimento principale per le cure primarie per i circa 9.000 cittadini residenti a Buggiano, con percorsi di prevenzione che riguardano soprattutto le vaccinazioni dell’infanzia, di cura principalmente per le malattie croniche e di riabilitazione con uno storico e attrezzato centro: ogni ambito, compreso quello sociale, adesso è funzionalmente integrato alla medicina generale e alla pediatria.

Nei tre piani della Pubblica Assistenza-Avis di Buggiano la Asl ha realizzato la fondamentale contiguità tra i medici di famiglia, il pediatra e il servizio specialistico, infermieristico, amministrativo così da agevolare il più possibile le famiglie ed i loro bambini, nelle richieste e nell’attivazione delle prestazioni.

La nuova Casa della Salute con i suoi professionisti, opera, infatti, all’interno del più ampio edificio della locale Associazione di Pubblica Assistenza– Avis che da anni accoglie, al secondo e al terzo piano, in particolare i servizi di salute mentale infanzia e adolescenza (diretti dalla dottoressa Patrizia Iacopini) ed il Centro di Riabilitazione territoriale “F. Cappelli”; già da tempo, inoltre, la struttura accoglieva la Sanità d’Iniziativa e l’ambulatorio infermieristico per le “lesioni difficili” che manterranno la stessa organizzazione con l’obiettivo di aumentare la risposta alle esigenze della popolazione.

Ad oggi l’ambulatorio che cura le lesioni (aperto due volte a settimana il martedì dalle ore 8 alle 14 ed il venerdì dalle ore 9 alle 12) ha in cura dodici persone, mentre con la Sanità di Iniziativa gli infermieri hanno inserito mille pazienti cronici nei percorsi dedicati alle loro specifiche patologie con interventi finalizzati alla prevenzione delle complicanze.

L’ambulatorio infermieristico, diretto da Marzia Cecchetti, è situato anch’esso al primo piano proprio accanto agli ambulatori dei medici di famiglia e del pediatra, al fine di realizzare anche interventi contemporanei sui pazienti, sia che essi si rivolgano al proprio medico sia che il riferimento sia quello infermieristico.

I medici di famiglia sono Niccolò Giusti, Giulia Marini, Stefano Tafi, Luca Lotti, Marcella Bellomo, Franca Trampi, Massimo Niccolai: hanno il loro ambulatorio principale all’interno della Casa della Salute con il pediatra Marco Niccoli.

La forte collaborazione tra Azienda sanitaria e mondo del volontariato, ad oggi, ha portato alla gestione congiunta di diverse attività e tra queste il prelievo venoso, il Cup e il centralino telefonico, con la possibilità di valutare ulteriori sinergie, sempre nell’ottica del cittadino ma anche per realizzare importanti economie.

«Un terreno fertile, dunque, dove agli attuali servizi, nel tempo, se ne potranno aggiungere altri in ambito specialistico e diagnostico - spiega l’Azienda sanitaria locale Toscana Centro - con esami di primo livello così da garantire un percorso il più possibile completo agli adulti e ai bambini.

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