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Dramma all’ospedale, neonata muore in braccio alla madre a due ore dal parto

Paolo Nencioni Martina Trivigno
Dramma all’ospedale, neonata muore in braccio alla madre a due ore dal parto

Annichiliti i genitori, trentenni residenti in Valdinievole. L’Asl parla di condizioni che si sono «inspiegabilmente aggravate» 

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pescia. Dalla gioia più grande al più grande dolore. Tutto nel giro di due ore. Tante ne sono passate dalla nascita di una bambina nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Santi Cosma e Damiano all’improvvisa tragedia, quando la neonata è morta all’improvviso senza che i medici riuscissero a fare niente per salvarla, sotto gli occhi dei genitori disperati.

È successo ieri mattina al Punto nascita dell’ospedale pesciatino e nel pomeriggio è stata la stessa Asl Toscana Centro a darne notizia in un comunicato.

Quando è accaduto l’irreparabile la bambina era in braccio alla madre. Insieme al marito, la donna si trovava ancora nella sala travaglio/parto e aveva appena iniziato a familiarizzare con la sua nuova creatura quando si è accorta che la piccola respirava a fatica e aveva perso conoscenza.

In casi del genere non c’è un posto più indicato di un reparto di Ostetricia per ottenere soccorsi immediati, ma questi evidentemente non sono stati sufficienti a salvare la vita alla piccola.

«Le condizioni cliniche si sono improvvisamente ed inspiegabilmente aggravate – spiegherà più tardi la nota dell’Asl Toscana Centro – dal momento che tutto, fino a quel momento, si era svolto regolarmente: il parto era stato fisiologico e i parametri vitali rilevati alla neonata tutti nella norma». «Mentre veniva attivato dai sanitari il trasporto neonatale protetto “Cicogna” – spiega ancora l’Asl – gli anestesisti, in collaborazione con l’équipe di sala parto, ostetriche, ginecologo, infermiere e pediatra, praticavano le manovre rianimatorie intensive che purtroppo sono risultate inutili. L’Azienda Sanitaria ha attivato il responsabile aziendale del rischio clinico che a sua volta ha attivato la procedura di pre-analisi. È stato inoltre attivato il supporto psicologico per i familiari».

Ora però bisognerà capire che cosa è successo. Quali cause abbiano provocato il decesso della neonata a due sole ore dal parto. I genitori, una coppia di trentenni residenti in Valdinievole, sono annichiliti e sono rimasti fino a tarda sera all’interno de l reparto per il sostegno psicologico, sì, ma anche per parlare coi medici di quello che può essere successo.

Medici che al momento sembrano non averne idea. Bisognerà attendere l’accertamento diagnostico che in questi casi viene sempre disposto dall’ospedale o l’eventuale autopsia se i genitori decideranno di rivolgersi alla magistratura per far luce sulle cause del decesso. Una cosa che al momento, confermano le forze dell’ordine, non è stata fatta. Anche perché, come detto, durante il travaglio e il parto non sembra che sia accaduto nulla di strano. La stessa direttrice dell’ospedale Sara Melani non vorrebbe aggiungere altro, ma conferma che si è trattato di «un evento senza alcuna avvisaglia» e che da quando lei dirige il Ss Cosma e Damiano non era mai successa una cosa del genere.

Dall’ospedale fanno sapere che la donna che ha partorito ieri era al suo primo parto e che la gestazione non aveva dato alcun problema particolare. Le doglie erano arrivate al momento giusto e il parto non avrebbe presentato particolari difficoltà.

Sono tutte circostanze che oggi e nei prossimi giorni probabilmente verranno chiarite meglio, sia che i genitori decidano di interessare la magistratura, sia che sia la stessa Asl a dare risposte in base ai risultati della procedura legata al rischio clinico. I genitori si sono chiusi nel silenzio e sanno che comunque vada nessuno potrà rendere loro una creatura che hanno aspettato per nove mesi senza immaginare un finale così amaro. –

Paolo Nencioni

Martina Trivigno

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