Il Tirreno

Montecatini

oggi 75° anniversario 

Monsummano liberata da formazioni partigiane

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MONSUMMANO. Ricorre oggi il 75° anniversario della liberazione di Monsummano dall'occupazione fascista. In una nota l’amministrtazione ricorda che «la data del 4 settembre è per la comunità monsummanese un monito a rifiutare categoricamente e a combattere ogni forma di intolleranza e di razzismo, mascherato sotto qualsiasi forma, in un cammino di partecipazione e condivisione, da mettere in atto giorno per giorno. È anche una data simbolo, che rievoca il forte sentimento di appartenenza e di coesione del nostro popolo, che ha combattuto contro le sofferenze, gli eccidi, le oppressioni cagionate dalla dittatura fascista. Anche oggi c il valore della Resistenza può e deve unire la nostra comunità in un ricordo pieno di gratitudine e un riconoscimento per tutte quelle persone che combatterono per noi per la dignità dell’Italia, per la libertà, per la democrazia».

«Ai partigiani, a quanti nel nostro popolo li aiutarono e li sostennero, al nuovo esercito di liberazione ed al corpo dei volontari della libertà – prosegue l’amministrazione – va il nostro sentito ringraziamento. Oggi la loro scelta, una scelta di libertà, fu la scelta giusta per il futuro democratico del nostro Paese. Grazie alla resistenza delle forze partigiane molte città furono liberate prima dell’arrivo degli alleati. Fu così anche per Monsummano, in cui entrarono proprio il 4 settembre del 1944 tre formazioni partigiane. Pochi giorni dopo, Fulvio Zamponi, comunista e partigiano, fu nominato sindaco all'unanimità e Giulio Bendinelli vicesindaco». —



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