Il Tirreno

Montecatini

pescia 

Alberi cadono sulla strada e danni al Mercato dei fiori

Maria Salerno
Alberi cadono sulla strada e danni al Mercato dei fiori

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Una scala per accedere al tetto del Mefit si ribalta a causa del vento forte e infrange dei vetri che finiscono sul bar e gli uffici sottostanti. Sul posto interviene subito una squadra di vigili del fuoco per mettere in sicurezza le strutture interessate (oltre ai vetri rotti, la scala è rimasta penzoloni e quindi pericolante) e garantire il perfetto svolgimento del mercato dei fiori.

Questo è stato il danno più significativo, causato dalla bomba d’acqua, che nel primo pomeriggio di ieri si è abbattuta su Pescia.

Oltre a questo, diversi alberi sul via Giovanni XXIII sono stati abbattuti così come numerosi cartelli stradali sono stati divelti e alcune barriere new jersey in plastica spostate. Allagati i campi da tennis a Colleviti e travolti alcuni cassonetti nella zona di Veneri e di Pescia morta. Sono intervenuti i vigili del fuoco, con diverse squadre, il gruppo comunale di protezione civile e i vigili urbani.

«Abbiamo fatto un controllo attento di tutto il territorio, dove ci sono stati numerosi allagamenti – ha detto il sindaco Oreste Giurlani, che ha fatto anche una diretta Facebook mentre si trovava all’interno del mercato dei fiori – ma i danni più consistenti si sono avuti in città. È stato un momento difficile, per fortuna è durato poco e non ha fatto danni a persone».

Si sono verificate anche diverse interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica. Non sembrano, invece, essersi registrati danni in montagna, dove la situazione dopo dieci minuti era già tornata alla normalità. Il primo cittadino ha raccomandato la massima prudenza nel muoversi perché il monitoraggio di alcune situazioni avrebbe richiesto tempo così come la riattivazione dei semafori e dall’illuminazione pubblica. —

Maria Salerno

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera