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Montecatini

primo comune aderente 

Liberation Route Europe ringrazia Monsummano

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MONSUMMANO. Paolo Bongini è da pochi mesi il presidente della sezione italiana della Liberation Route Europe, il soggetto più rappresentativo a livello europeo per la promozione della conoscenza dei fatti e dei luoghi che hanno caratterizzato le fasi salienti della guerra di liberazione dal nazi-fascismo. Fino a qualche mese fa l’Italia non aveva una sua articolazione territoriale riconosciuta. Oggi questa articolazione operativa esiste, ed ha sede a Lucca.

Dice Paolo Bongini: «Vogliamo esprimere tutto il nostro apprezzamento per la sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale di Monsummano che, non appena venuta a conoscenza della costituzione della rappresentnanza italiana della Liberation Route Europe ha deliberato l’adesione formale alla associazione. Si tratta in effetti del primo comune italiano che formalmente aderisce, a seguito della costituzione, alla rete europea dei luoghi della Liberazione dall’oppressione nazi-fascista. Del resto Monsummano ha pagato un grande tributo di sangue settantacinque anni fa con l’eccidio costato la vita, il 23 agosto del ’44, a ottantaquattro innocenti. Non solo, la nostra soddisfazione è anche quella di avere oggi con noi una realtà come Monsummano che da anni lavora con passione, intelligenza e creatività per tenere viva, soprattutto nelle nuove generazioni, la memoria storica di una lotta determinata per la libertà e la democrazia». —

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