Il presidio
Ponte chiuso, scuole aperte: miscela esplosiva
Giurlani preoccupato per l’avvicinarsi del 16 settembre ricorda di aver chiesto al prefetto un incontro istituzionale
PESCIA. «Preoccupati per l’inizio delle scuole, necessario un tavolo fra tutti i soggetti competenti».
A parlare è Oreste Giurlani, a proposito del perdurare della chiusura del ponte degli Alberghi. Visto che i tempi indicati dalla Provincia di Pistoia per la riapertura sono piuttosto lunghi, il sindaco di Pescia è molto preoccupato per la circolazione della città quando riapriranno le scuole, con la data fissata in Toscana per il 16 settembre.
Per questo motivo il primo cittadino pesciatino aveva scritto, alla fine di luglio, una lettera al prefetto Emilia Zarrilli chiedendole l’attivazione di un incontro istituzionale per affrontare preventivamente questo problema, fra tutte le componenti interessate all’inizio della stagione scolastica.
«Come tutti sanno, la concomitanza della chiusura del ponte degli Alberghi con la riapertura delle scuole, specialmente nei primi giorni quando ancora la situazione dei trasporti scolastici non è stabilizzata, rischia di diventare una miscela esplosiva per la circolazione di Pescia», commenta oggi il sindaco di Pescia.
Che nella lettera al prefetto Emilia Zarrilli avanzava una richiesta di incontro per la viabilità di Pescia in vista appunto della riapertura delle scuole .
“Le scrivo per chiederle un incontro per cercare di affrontare l’emergenza viabilità che andrà a crearsi a Pescia con l’inizio del nuovo anno scolastico, perdurando la chiusura del Ponte degli Alberghi”, esordiva Giurlani nella missiva spedita a Pistoia.
“Lo slittamento dei lavori per il consolidamento della struttura – proseguiva – oltre ai problemi alle aziende dell’area interessata e all’intero sistema economico pesciatino, sta generando nuovi e notevoli disagi alla circolazione, che utilizza essenzialmente il solo ponte Europa per attraversare il fiume Pescia”.
“Tutto questo, quando a scuole aperte convergeranno sulla città e sulla sua ramificazione viaria oltre 6.000 studenti al giorno, verrà amplificato a dismisura nelle prossime settimane. Per questo – concludeva il sindaco – credo sia necessario un incontro istituzionale presso la Prefettura che metta di fronte tutti i soggetti interessati da questa vera e propria emergenza, prima che essa esploda in tutta la sua problematicità quotidiana. Ringraziandola per l’attenzione, La saluto cordialmente” . —
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