Il Tirreno

Montecatini

massa e cozzile 

«C’è una bomba in un cestino» Centro commerciale evacuato

M.D.
«C’è una bomba in un cestino» Centro commerciale evacuato

Telefonata intorno alle 19 al supermercato Coop da parte di un anonimo che sosteneva di aver piazzato un ordigno. Ma era soltanto un mitomane

2 MINUTI DI LETTURA





massa e cozzile. La telefonata agli uffici del supermercato è arrivata poco dopo le 19: «C’è una bomba in un cestino della Coop». E in pochi minuti, al Centro commerciale Montecatini è scattato l’allarme. Carabinieri, un primo controllo soft per non destare preoccupazione fra clienti e personale, e poi l’evacuazione e la richiesta d’intervento degli artificieri e dei cani anti-esplosivo.

Insomma, soprattutto per chi lì ci lavora, è stata una domenica lunga e con un finale pieno di apprensione quella di ieri. Perché mentre i clienti che a quell’ora si trovavano ancora nei negozi, al ristorante o tra gli scaffali del supermercato a fare spese, se ne sono potuti andare tranquillamente a casa, commessi e titolari delle varie attività hanno dovuto aspettare la fine dei controlli. Perché in pochi, quando è arrivata la decisione di far uscire tutti in strada per precauzione, avevano già fatto in tempo a tirare giù il bandone. Tutti gli altri erano ancora alle prese con la chiusura delle casse, per non parlare dei dipendenti della Coop, che avrebbe dovuto restare aperte fino alle 20.

La telefonata anonima è arrivata a un numero interno del supermercato. «Ho messo una bomba dentro la Coop» ha detto l’anonimo interlocutore. L’addetto alla sicurezza che ha risposto è riuscito a fargli dire dove: «In un cestino». Poi quando gli ha chiesto cosa volesse in cambio, ha riattaccato.

Fatto sta che sono arrivati i carabinieri, che hanno eseguito un controllo molto discreto di tutti i cestini. Con esito negativo. A quel punto, come da prassi, è stato chiesto l’intervento degli artificieri dell’Arma, che con i cani al seguito, sono arrivati da Firenze poco prima delle 21,30. Nuovo controllo, nessuna bomba. Tutti a casa, stanchi e affamati. —

M.D.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera