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Operazione sorriso, in lizza anche le sorelle Vanni
Roberto Grazzini
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Cristina e Grazia Vanni nel loro salone in via Pistoiese a Montecatini (Foto Nucci)Grazia e Cristina lavorano come parrucchiere tra Montecatini e Pieve a Nievole. L’attività ha aperto i battenti nel 1971 e adesso ha una clientela fidelizzata
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MONTECATINI. Incastonato in un tranquillo anfratto all’interno della trafficata via Pistoiese, tra Montecatini e Pieve a Nievole, il negozio Grazia Hair Stylist - le cui titolari partecipano al concorso del Tirreno "Operazione sorriso" - è diventato ormai un punto di riferimento per signore e signorine che abitano in quella zona “franca” della cittadina termale e non solo. Il merito all’inizio è stato tutto della inossidabile e laboriosa Grazia Vanni, che nel lontano 1971 dopo qualche anno di praticantato aprì questa attività originariamente nella vicina via Campania per passare nel 1996 nell’attuale location, più grande e con maggiore visibilità. La scelta infatti si è rivelata azzeccata, la clientela è aumentata e si è fidelizzata.
Grazia, nata a San Casciano Val di Pesa, sposata e con un figlio, David, medico dentista, è divenuta ormai pievarina d’adozione. «Sono cresciuta in mezzo alle mie clienti – esordisce – divenute una sorta di seconda famiglia. Si è venuto a creare un bel feeling sia confidenziale che affettivo. Qualcuna ci ha lasciato, ahimé per questioni anagrafiche, ed altre si sono aggiunte. Del resto, questa è la vita». Una passione, quella di “fare i capelli” che nasce da piccolissima, quando Grazia perdeva ore ed ore a pettinare le bambole e se stessa. Passione che col passare del tempo è rimasta comunque immutata. Dal 1990, ad affiancare la primogenita, è arrivata Cristina, la sorella mezzana, perché c’è anche Sabrina, la più piccola che ha scelto tutta un’altra strada professionale lavorando nello studio di un avvocato. Cristina è nata a Montecatini ma è residente a Pieve a Nievole. È sposata e ha una figlia, Camilla.
«Non era quello che sognavo di fare da bambina – confida – però poi mi sono accorta che questo lavoro mi piaceva. Ci ho messo tanto studio e buona volontà, aiutata dall’esperienza di Grazia».
Ma com’è lavorare a fianco di una sorella? «Ci sono i pro ed i contro – spiega – come in tutti i rapporti professionali. Ma se siamo ancora qui assieme, qualcosa dovrà pur dire».
A dire la verità, sono adesso in quattro a seguire coloro che affidano il loro look alle “Vanni Sisters”, considerando le aiutanti Roberta e Flora. «Bisogna adeguarsi ai tempi e alle esigenze delle persone, senza guardare l’orario».
Comunque, a mettere d’accordo Grazia e Cristina è il modo di affrontare il quotidiano dentro la loro collaudata attività.
«Quello che fanno con professionalità le mani – risponde Grazia – deve essere accompagnato dalla gentilezza, dalla disponibilità e dal sorriso. Lo ripeto tutti i giorni alle ragazze, in quanto per me non è stato semplice all’inizio, essendo riservata e abbastanza seriosa. Però mettersi in gioco con il pubblico mi è servito a migliorare molto tale aspetto, sebbene come sorella maggiore riconosca di essere un po’rompiscatole».
Sulla stessa lunghezza d’onda Cristina: «Il sorriso è il biglietto da visita da sfoggiare con assoluta spontaneità. Salvo rarissime eccezioni, è fondamentale nel mettere a proprio agio le persone».
A supervisionare il tutto la figura signorile di mamma Clara, novantuno primavere portate alla grande, perfettamente acconciata. E non potrebbe essere altrimenti. È il sorriso con cui si chiude la nostra visita. Un trio da tenere d’occhio nel proseguo del nostro concorso.
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