In tanti a Porciano incantati della bellezza dell’antico borgo
Il tour co-organizzato dal Tirreno ha fatto tappa nel territorio di Lamporecchio In primo piano il patrimonio storico-artistico e i prodotti d’eccellenza
LAMPORECCHIO. Una giornata per scoprire i segreti del borgo di Porciano. La rassegna “Un'altra estate” ieri ha fatto tappa nel piccolo paese del comune di Lamporecchio, immerso nel suggestivo paesaggio del Montalbano. Organizzata dalla Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e Feisct, l'appuntamento vuole valorizzare la destinazione turistica toscana e i suoi prodotti enogastronomici. Il pubblico ha potuto visitare Villa Merrick della vicina località di Papiano, meglio conosciuta come la Villa dell’Americana, aperta in via straordinaria, poi a Porciano la chiesa di San Giorgio, dove è stato suonato l'organo Agati-Tronci, e il Museo di arte sacra e di oggetti della civiltà contadina del Montalbano.
Molto spazio anche per le curiosità, gli aneddoti e naturalmente gli assaggi dei prodotti di enogastronomia locale: il vino, l'olio, i biscotti e i dolci della tradizione, su tutti il brigidino, presentati da numerose attività e aziende agricole del territorio. A seguire dimostrazioni di antichi mestieri, come gli impagliatori, le ricamatrici, gli intrecci dei cesti. Infine in serata cucina toscana a cura della locale Proloco.
I saluti istituzionali sono stati portati da Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana, Alessio Torrigiani, sindaco di Lamporecchio, Claudio Ciattini, autore di libri di storia locale e profondo conoscitore del territorio, e da Fabrizio Brancoli, direttore de Il Tirreno, che ha consegnato alla comunità di Porciano una gigantografia che ritrae questo borgo gioiello. Presente anche l’assessore regionale Stefano Ciuoffo. —
L.S.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
