Italia
Semaforo, allungato il tempo del passaggio dal rosso al verde
La modifica all’incrocio della Vergine dei Pini lungo la strada Francesca Sud servirà per evitare incolonnamenti e rischio di incidenti in mezzo all’intersezione
MONSUMMANO. Da ieri mattina è scattata una piccola ma nelle intenzioni sostanziale modifica al semaforo della Vergine dei Pini, sulla Francesca Sud. I tecnici hanno in pratica allungato i tempi tra il rosso e il verde sui semafori collocati in via Pineta e via Pozzarello. Adesso ci sono 5-6 secondi di scarto, fino ad oggi il rosso e il verde sui due lati della regionale scattavano in contemporanea, questo provocava incolonnamenti e rischio incidenti tra le auto che spesso si trovavano in mezzo all’incrocio arrivando dalle due direzioni. Resta invece invariato il sistema di funzionamento dei due semafori che si trovano sulla Francesca. «Pensiamo che qui una modifica sui tempi possa provocare code più lunghe – afferma l’assessore alla mobilità Arcangelo Crisci – mentre sui semafori di via Pineta e via Pozzarello facciamo questa prova per vedere se riusciamo a snellire il traffico».
L’incrocio della Vergine dei Pini è il punto più critico della viabilità a Monsummano, gli incidenti sono quasi all’ordine del giorno, lo stesso vale per le proteste e i disagi.
Anche Giuseppe Mignano della lista civica Ci Siamo in questi giorni ha presentato un’interrogazione per cercare di risolvere il problema. L’amministrazione lo ha battuto sul tempo, prima di discutere la cosa in consiglio comunale. «Sono situazioni su cui stiamo lavorando da un mese, appena ci siamo insediati», sottolinea Crisci.
La giunta ha in cantiere un vero e proprio piano della mobilità, da realizzare da qui in poi. La prima fase riguarda i parcheggi: delle operazioni si occuperanno gli operai del magazzino, minori costi e maggiore velocità di esecuzione. «Entro settembre vogliamo concludere gli interventi», si sbilancia Crisci. Verranno ricavati 7-8 posti a griglia per moto e scooter togliendo uno dei tre stalli per la sosta delle auto in piazza Martini, di fronte al caffè Tiffany oltre lo spartitraffico, lato di piazza Amendola. È un tentativo per combattere il parcheggio selvaggio dei mezzi a due ruote. Altri 4-5 parcheggi saranno “disegnati” sullo spazio adesso a sosta vietata (anche se gli automobilisti ci si fermano comunque) in piazza Giusti, dove ci sono le fioriere sul limite destro della strada regionale, lato Osteria dei Pellegrini. Qui c’è l’intenzione di istituire la sosta di cortesia per 15 minuti, con esposizione del disco orario. Verrà aggiunto anche uno spazio per il carico e scarico delle merci, viste le numerose attività presenti: altri due nuovi punti per le manovre dei furgoni dei rifornitori saranno in via Mazzini e via Matteotti. C’è poi la questione dei passaggi pedonali rialzati: «Saranno tutti attraversamenti illuminati», precisa l’assessore alla mobilità. Ne arriveranno 10 o 12, ma i tempi in questo caso non sono precisi e neppure quanti sono i soldi da poter investire. Due verranno collocati sicuramente nel quartiere di Grotta Parlanti: uno davanti all’edificio che ospita la farmacia e il Punto Simply, l’altro davanti il bar Marika. Due o tre sono previsti sulla via Francesca nel tratto che attraversa il centro storico. Altri nella frazione di Cintolese, come in via Giovannelli, e in via Pozzarello, alla Vergine dei Pini, in via Orlandini all’altezza della scuola di Bizzarrino e nella trafficata via Risorgimento verso la zona industriale. «Una parte dei passaggi pedonali vorremmo installarli entro la fine dell’anno», conclude l’assessore Crisci. –
Luca Signorini
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